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in archivio dal 06 mar 2012

Greta Marras

11 ottobre 1980, Milano - Italia
Segni particolari: Autrice di Andrea e il mondo dei Chapas (2011, AltroMondo editore)
Mi descrivo così: Sono una mamma che ama inventare favole e racconti per bambini e ragazzi.
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  • 06 marzo 2012 alle ore 18:03
    Andrea e il Mondo dei Chapas

    Come comincia: La foresta si parava dinanzi a loro buia e imperscrutabile. Evon e Andrea alzarono gli occhi al cielo per vedere ancora una volta il sole prima di avventurarsi in quell’oscurità. Si scambiarono uno sguardo complice, strinsero le sacche sulle spalle e si addentrarono.
    Le querce si stagliavano maestosamente alte verso il cielo. Bassi e intricati rovi rallentavano i loro passi, versi di animali echeggiavano sulle loro teste, la luce filtrava debole dal fitto fogliame.
    I due amici fecero il primo tratto di strada in silenzio, col cuore in gola. Si sentivano scrutati da occhi curiosi. Tutt’e due pensarono ai lubolis in agguato dietro ai cespugli o sui rami degli alberi, la paura gli attanagliava lo stomaco.
    «Andrea, li senti anche tu?»
    «Sì. Cosa facciamo?»
    «Affrettiamoci e teniamoci pronti. Se sono i lubolis cercheranno di attaccarci». Fecero in tempo a fare ancora
    qualche passo quando sentirono intorno a loro degli spostamenti d’aria. I lubolis stavano correndo intorno a loro a una velocità incredibile, dall’alto partì una raffica di frecce ma nessuna li colpì.
    «Ci stanno attaccando». Urlò Andrea. «Ci sono addosso! Evon, tira fuori... »
    «Zitto!» Lo fermò Evon. «Non una parola di più. Non ci stanno attaccando, stanno cercando di intimorirci e farci reagire, altrimenti ci avrebbero già colpiti»
    «Ma... »
    «Niente ma, fidati di me. Hanno avuto tutto il tempo di osservarci e organizzarsi. Prova ad ascoltare bene. Corrono tanto veloci che possiamo solo sentirli, sono abili cacciatori eppure nessuna delle loro frecce ci ha feriti. Tutto questo è molto strano»
    «Cosa fate? Non vi difendente neanche?» Grugnì una voce dietro di loro.
    Si voltarono di scatto ma non videro nessuno, poi un soffio d’aria scompigliò i capelli di Andrea e la voce si fece sentire dalla parte opposta.
    «Che c’è? Il giovane chapas e il suo amichetto umano sono pietrificati dalla paura?»…

     
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