username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Pablo Neruda

in archivio dal 05 lug 2004

12 luglio 1904, Parral - Cile

23 settembre 1973, Santiago - Cile

segni particolari:
Premio Nobel nel 1971, il mio vero nome è Neftali Ricardo Reyes y Basalto.

mi descrivo così:
Cominciai come simbolista, divenni surrealista e infine realista, abbandonando la struttura formale tradizionale della poesia per una espressività più semplice e terrena.

30 marzo 2006

Ape bianca

Ape bianca, ebbra di miele, ronzi nella mia anima
e ti torci in lente spirali di fumo.

Sono il disperato, la parola senza eco,
quello che ha perduto tutto, quello che tutto aveva.

Mio ultimo ormeggio, in te cigola la mia ultima ansia.
Nella mia terra deserta sei l'ultima rosa.

Ah silenziosa!

Chiudi i tuoi occhi profondi. Lì aleggia la notte.
Ah denuda il tuo corpo di statua timorosa.

Hai occhi profondi dove batte le ali la notte.
Fresche braccia di fiore e grembo di rosa.

I tuoi seni sembrano conchiglie bianche.
Si è addormentata sul tuo ventre una farfalla d'ombra.

Ah silenziosa!

Ecco qui la solitudine del luogo ove non sei.
Piove. Il vento del mare caccia gabbiani erranti.

L'acqua cammina scalza per le strade bagnate.
Da quell'albero si lamentano, come malati, le foglie.

Ape bianca, assente, ancora ronzi nella mia anima.
Rivivi nel tempo, snella e silenziosa.

Ah silenziosa!

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento