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Autore

Pierpaolo Ciracì

in archivio dal 11 feb 2012

27 dicembre 1992, Brindisi - Italia

12 febbraio 2012 alle ore 0:03

lettera di un drogato

scrivo..riesco a fare solo questo adesso. scrivo con una penna senza inchiostro su un foglio senza righi,scrivo parole partorite da una mente tediata dalla vita...
la prima volta era stupendo amica mia. le altre solo bisogno.
forse il bisogno di essere amato,forse il bisogno di sentirmi forte...forse il bisogno di avere un sogno.
ho sempre disprezzato la vita e l'ho sempre affrontata senza la giusta forza. sono debole amica mia. lo sono sempre stato,e adesso tutta la forza del mondo non mi aiuterebbe neanche.
è strano come la vita ti riesca a stupire quando la tua anima sta per essere sfrattata.ti accorgi sempre troppo tardi di quanto possa essere meravigliosa.
se ci riuscissi sorriderei,ma adesso a cosa serve?..è una domanda che mi faccio da tempo,be adesso ho capito che un sorriso basta per darti la giusta forza in tutto.
forse è per questo che sono debole.
il tuo viso mi è servito a non sentirmi più solo,e per questo ti ringrazio. non l'ho mai fatto e se non lo facessi ora,credo che non ci sarà più occasione.
non ho paura di morire adesso.
la mia paura più grande è che tu non capirai quanto sei stata importante per me.
ed ho paura di non rivederti mai più.
se esiste un paradiso tu ci andrai di certo ed io passerò all'inferno l'eternità proprio come ho passato la vita...
ed ora che ci penso,è passata davvero in fretta.
mi sarebbe piaciuto parlarti ancora,anche per dirti un ciao e finalmente sorridere.
ora l'unico sorriso che vedo è quello del demonio che ho nelle vene
e che mi da degli strani brividi lungo la spina dorsale...
non sono più i brividi di piacere che avevo all'inizio. ora sono brividi di rassegnazione per chi ha fatto della sua vita solo spazzatura...
la morte fa parte della vita,per questo la accetto...
ma la vita non fa parte della morte e questo dovevo capirlo prima...
non so se riuscirò a finire questa lettera,ne so se mai ti arriverà.
sappi solo amica mia che senza di te questa morte sarebbe stata più dolorosa di quanto non lo sia già...
di a mia madre di non avere paura,anche se il mio rapporto con dio non è mai stato buono,credo che troverò un modo per stare con lei.
questo sangue bianco che ho adesso nelle vene mi ha strappato dalle sue braccia e la colpa è solo mia.
adesso cara amica,prova a chiudere gli occhi e a pensarmi vicino.
così almeno per una volta potrò sorridere con te.

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