username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Sara Scialdoni

in archivio dal 24 mar 2006

02 novembre 1978

segni particolari:
Non sono né un artista né un poeta. Ho trascorso i miei giorni scrivendo e dipingendo ma non sono in sintonia con i miei giorni e le mie notti. Sono una nube, e nella nube è la mia solitudine, la mia fame e la mia sete. K.Gibran

mi descrivo così:
Non sono niente, non sarò mai niente, non posso volere d'essere niente, a parte questo ho in me tutti i sogni del mondo. F. Pessoa

19 luglio 2006

Ho nostalgia di voi, passati amori miei

A coloro con cui all'Amore ho solo giocato. A colui che il mio cuore ha avuto davvero. A tutto quello che verrà...

 

Ho nostalgia di voi

passati amori miei,

colpiti dal lutto più amaro

quando qualcosa dal vostro sentirmi

se ne partì,

spogliati d'ogni ardito intento

che nei giorni ai giorni

rinascesse ancora primavere.

Soffro per voi la stessa solitudine

delle montagne immobili tra nuvole

e specchi di cielo al suolo, poiché

nulla, a parte il tempo in cenere

di migrate speranze perse, ci lega

adesso che non c'incontriamo più.


A volte, figli, vi stringete tenaci al grembo

come a quello d'una madre per

averne beata cura, poi, gravida,

vi partorisco di nuovo orfani d'abbandonare

sul primo letto in fiore.

 

Siete per me tutto l'amore

che avrò da spendere domani,

e ho nostalgia, ho nostalgia di voi

sperduti amanti miei.

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento