username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Poesie di Simona Soldi

Visita la scheda completa e tutti gli altri testi di Simona Soldi

  • 28 ottobre 2009
    Negazione e ossessione

    Due occhi
    Un libro le cui pagine sono infinite
    Scritte col sangue, scritte di lacrime e sudore
    Nei suoi occhi tutte le possibilità, strade infinite
    Dell’esistenza. Nei suoi occhi la parte migliore di te
    Un simulacro della tua figura attraverso
    Il suo sguardo di bambina
    Una iniezione di vita, di meraviglia
    Ai suoi occhi sei un angelo
    E una maledizione. La negazione
    Della natura stessa delle cose.
    Tutto è sottosopra, tutto è al contrario
    Nella sua vita tranquilla qualcosa non torna più
    Non è mai tornato, un fattore imprevedibile
    Eppure è sempre stato lì, insinuato
    Fra le lenzuola dei suoi gemiti di piacere negati
    Alla sua ricerca silenziosa di un significato
    Più profondo per ogni suo gesto,
    ogni parola che avrebbe voluto
    davvero affermare, e crederci, e
    sentirla dentro di sé, come
    quello sguardo che nega a se stessa
    come i tuoi occhi che vorrebbe possedere
    il tuo corpo da accarezzare
    i tuoi capelli da annusare
    il tuo corpo dentro di lei
    come il pensiero di te,
    ossessionante, malato, lucente
    nella sua luce imperfetta.
    Forse un giorno saprà anche lei
    Non si può chiudere la porta
    Non si può volgere lo sguardo
    l’amore non perdona
    chi rinuncia alla sua luce e la rinnega.

  • 28 ottobre 2009
    Cicli e la mente

    Il giorno si tinge di rosso
    poi si fa scuro e rinasce
    uguale e impercettibilmente unico
    e si cambia sotto il sole.
    E il mare non mente mai
    ma cambia ad ogni ondata
    rendendosi pericoloso e bellissimo
    unica fonte ancestrale di vita.
    E sfuma sempre più la linea di confine
    cosa è normale, cosa è accettabile
    Sono  normale? Sono un pericolo?
    La mia mente non ci arriva
    non separa quello che voglio
    da quello che sono
    e da quello che è giusto.
    E non posso capire
    Se sto evolvendo o solo morendo piano
    Illudendo la mia vena di follia
    sotto i colpi di piuma del mio subconscio.

  • 28 ottobre 2009
    Fisica newtoniana

    Come riportare un elastico
    alla sua energia potenziale originale
    dopo che è stato forzato ad allungarsi oltre
    il limite di reversibilità delle sue caratteristiche?
    Fisicamente, è impossibile. Le ragioni del cuore
    non seguono le leggi della fisica
    sono un atto di fede, l’antiscienza.

  • 27 ottobre 2009
    La Notte Insonne

    La notte scorre
    Mentre io danzo
    Senza pace, nella mia
    Sfida che non ho scelto.
    Essere. Semplicemente.
    “Non cambierò!
    Non sarò mai come voi!”
    La mia voce stride, stona,
    talvolta è in contrasto
    con altre sue parole
    che rotolano via
    attutendo il rumore
    del loro incespicare
    con una carta colorata
    avvolgente, morbida.
    Ma è la mia voce.
    Non è giusta, non è sbagliata.
    Nessun’altra voce può dire
    Se lei può cantare
    E come farlo.
    Cantare è di tutti.
    Le parole sono di tutti.
    La vita è di tutti e di nessuno.

  • 27 ottobre 2009
    L'eco e l'illusione

    Vorrei poterti toccare
    così saresti di nuovo viva.
    L’eco di te si perde
    negli abissi del pensiero
    e si confonde con altri echi.
    Il paradosso di te mi perseguita
    il nostro incontro fatale
    ha distrutto la nostra storia
    potevamo amarci senza incontrarci
    amando l’idea di noi
    il sogno di poterti sognare.
    Un diamante non può divenire cenere
    Per mescolarsi con la polvere
    E dissolversi nel vento.
    Un diamante è purezza,
    forza e luce, e questo è
    il suo immutabile destino.
    Rimango qui in attesa, come un
    Pescatore paziente di sogni,
    di un nuovo incontro, di un
    nuovo inizio, mescolando
    ricordi a speranze, impalpabili
    come te.
    Mi chiedo se sei vera.