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in archivio dal 29 mar 2012

Stefano Coluccia

15 dicembre 1971, Pagani (SA) - Italia

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  • 08 giugno 2013 alle ore 17:59
    Bellezza senza volto

    Consonanti e vocali sussurrati da te che non ho mai incontrato

    triste e gioiosa , attraente e misteriosa

    mi regali il tuo animo senza volto 

    mi conduci dentro il tuo cuore nobile senza vergogna

    le tue parole creano immagini nitide del tuo essere

    forse mai ci incontreremo mai annuseremo l'odore della nostra pelle..

    e allora..chiudero gli occhi e ti incontrero' ogni volta che vorro' 

     

     
  • 29 gennaio 2013 alle ore 17:08
    Il ricordo di te

    Un sottile fracasso dentro il mio cuore e' il tuo ricordo
    privazione , tormento , non so
    cerco l'ombra della tua immagine sul letto ma trovo solo l'ombra del tuo cuscino
    un sorriso triste pensando a noi  che oggi non siamo più noi,
    malinconia
    come foglie dello stesso ramo un vento improvviso ci ha diviso,
    un vento maledetto
    feroce è sapere che queste lacrime gridano nel silenzio della mia solitudine
    senza che tu possa ascoltarle
    so di essere in un angolo sperduto del tuo cuore e ciò mi affligge 
    mi sento come se filo spinato trafiggesse il mio debole cuore ma l'unico mio conforto
    e' saperti felice lontano da me
    pensarti mi tiene legato al passato , non pensarti inquieta il mio presente
    e' ora di alzarmi da questa sedia e camminare verso il futuro
    saldo rimane il ricordo di te ma non quello di noi

     
  • 08 settembre 2012 alle ore 11:55
    Arcobaleno dell'anima (Poesia di Chiara Berrugi)

      Arcobaleno dell’anima

    Frammenti di parole che pesano come macigni su un cuore arido d’ amore

    l’ amore quando e' vivo rende l anima un giardino di colori e profumi 
    mentre quando la stagione finisce restano solo schegge di tristezza

    al cuore non resta che aspettare una nuova stagione d amore x riscoprirne i colori

     
  • 25 luglio 2012 alle ore 10:56
    ARRENDERSI

    ARRENDERSI

    Occhi senza bagliore chiedono aiuto a Dio,
    solitudine

    perpetua ansia di non raggiungere i nostri desideri,
    la pianura diviene montagna , venti di angoscia portan via i sogni

    vendemmie bruciate dal gelo , estati di pioggia,
    immagini del mio animo ,
    squilibrio dell’essere .

    profumi di vita nauseano i sensi,
    nebbia fitta in angoli di sole,
    argento di stelle incupite da occhi prigionieri della tristezza.

    Alzo le braccia, arrendermi unica soluzione
    sincero piango sentendomi lontano dal creato,

    sedotto e abbandonato dalla vita scappo lontano da me.

     
  • 07 giugno 2012 alle ore 13:06
    L'essenza di essere

    Cannuccie di luce attraversano gli arbusti del bosco, cibano la terra ed e’ vita

    il sole culla raggiante i figli nati dalla sua sorgente, ogni cosa respira per sua grazia

    le vanitose montagne si specchiano sull’acqua del fiume imperlate dal luccichio dei raggi creati dal loro incontro 
    uccelli rivolgono il loro canto al cielo limpido e azzurro come a benedir la sua presenza

    che meraviglia esser uomo e incantar il proprio sguardo alla bellezza dell’equilibrio

    gustar l’armonia dei suoni e dei colori profuma la nostra anima inebriandola fino ad ubriacarla
    di vita

    che fortuna esser qui e veder un angolo di paradiso nell’inferno del nostro tempo

    una cascata di sensazioni cadono nella nostra anima

    l’essenza di essere e’ udire dentro noi il battito del cuore di ogni elemento terreno.

     
  • 16 maggio 2012 alle ore 14:19
    La speranza di un domani migliore

    Svelta scorre la vita , cercare di pensar a come trattenerla non vi e’ modo

    le mie mani tentano di trovar il domani nel cassetto delle speranze

    rovisto e il mio passato e il mio presente incontro

    posso l’orizzonte mirare solamente, un’orizzonte arcano ma di mille colori, e’ il mio futuro

    il mio viso e’ solcato dall’emozioni delle stagioni vissute, il mio amore cavalca le mie speranze

    volgo verso il tempo prossimo con risolutezza e forza, sognando

    Germoglia dentro il mio animo la certezza di conquistare l’orizzonte incerto e di stupire  i miei occhi con quei colori che solo la vita puo’ donarmi

    Sento l’abbraccio del vento che mi conduce e riverbera il mio viaggio ma i vortici dell’avvenire potrebbero inghiottire il mio sperar

    Oggi sembra un giorno come un altro ma oggi potrebbe non essere il mio domani e dunque ieri non diventera’ altro che un lontano ricordo.

     
  • 10 maggio 2012 alle ore 14:00
    Falsità

    Spreco energia per la verità ma perdo sconfitto dall'ipocrisia e dalla malignità
    sei messo in un angolo come un pazzo in un manicomio
    ciò mi indigna
    la falsità serpeggia e lascia dietro sè una scia di marcescenza
    si nutre e si comporta come una iena con la sua carcassa
    ed io rimango nel mio angolo, fiero.

     
  • 02 aprile 2012 alle ore 14:04
    Il tempo dell'indifferenza

    Mi avete dimenticato , non è possibile che tutto sia stato cancellato così

    non ricordate le tenerezze che hanno nutrito il vostro cuore

    i sacrifici che ho dovuto affrontare per proteggervi dai temporali della vita

    vorrei un pò di pace e considerazione in questo presente

    non voglio morire senza il vostro amore

    voi dovreste essere il bastone della mia vecchiaia

    e invece mi rimane soltanto il bastone che aiuta a sollevare il mio corpo stanco

    la vostra indifferenza rende tristi questi pochi anni che mi rimangono da vivere

    ma io vi amo comunque anche se ora sono in un angolo perduto del vostro cuore

    vi ricorderete di cio' che sono stato solo dopo che sarò un ricordo
     
    e ritornerete ad amarmi quando non avrete più il mio amore.

     
  • 31 marzo 2012 alle ore 15:04
    Il senso della mia vita

    Ascolta questo vento, un vento che accarezza i tuoi ricci dorati
    è l'amore è il mio amore
    ascolta il profumo della gentilezza e della dolcezza
    è l'amore è il mio amore
    i tuoi sorrisi lustrano questa mia vita
    i tuoi occhi mi afferrano e spogliano la mia anima
    la tua materia esalta il mio ardore
    tu sei la custode di questo piccolo uomo
    tu hai le chiavi del mio cuore
    io sono il misero vassallo della tua essenza
    guarda la', ci sono dei bambini che ci sorridono
    corrono verso di noi proprio come corrono queste nostre vite
    una accanto all'altra in un percorso impervio, ma pur sempre una accanto all'altra
    la forza dell'amore non stanca la nostra corsa
    spero di incontrare i tuoi occhi anche dopo questa vita
    e se cosi' non sara' moriro' due volte.

     
  • 29 marzo 2012 alle ore 16:37
    La Pioggia

    Gocce di malinconia e tristezza che cadono dal cielo come lacrime che scendono dai nostri occhi,

    e' la pioggia
     
    pare che la sofferenza del mondo evapori su in cielo e cosi' piove

    mi affaccio e osservando la pioggia penso che qualcosa potrei fare

    ma da solo non si puo' , da solo non ce la faro'

    e cosi' continua a piovere..

     
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  • 13 settembre 2012 alle ore 10:16
    Vivere

    Come comincia: Pensare ossessivamente al passato frena il cammino del presente verso il futuro, è complicato non farlo specie se il passato è migliore della nostra vita attuale ma il rischio è di stallare e cadere giù come un' aereo con i motori in avaria .
    Dovremmo indurire le vene per ammorbidire la nostra esistenza, dovremmo prendere a schiaffi la nostalgia e abbracciare un presente che non apprezziamo , che diventerà anch'esso , inevitabilmente passato.
    Vivere è stordimento, vivere è una vertigine di emozioni , non è semplice vivere.
    Non saremo mai subito pronti a fronteggiare le asperità che la vita ci scaglia contro, all'inizio siamo preda della forza che si espande dall’ evento rovinoso che essa produce ma poi ci rialziamo, usciamo dalle macerie feriti si, ma non a morte.
    Dunque, che fare ? Ammassiamo il dolore in un cassetto e tiriamolo fuori solo per non dimenticarlo, perchè anche periodi laceranti , se sono stati vissuti al cento per cento , possono diventare solo un ricordo, coglierne l'essenza è il segreto e cioè che vivere significa anche soffrire e quindi un passato che ci ha lasciato dentro frammenti di tristezza ma che ci ha insegnato a reagire e a vivere il presente ed il futuro con più determinazione.
    L'occultamento del dolore è cagionevole, è come non volersi specchiare perchè abbiamo timore di vedere dentro il nostro animo, è un'errore farlo, anzi dovremmo avere una stanza di specchi dove poter setacciare la nostra immagine in tutte le sue sfaccettature.
    E' tutto così difficile ma è questa la sfida che la vita ci lancia, essa è spietatamente bella come una donna sensuale ma crudele.
    Vivere è valere e valere è interagire con ogni singolo evento, vivere è sposarne la parola e rimanerne legati nella gioia e nel dolore.
    Vivere significa amare , dalle cose più semplici alle cose più scontate che poi non lo sono, come l’amore che ti viene consegnato dagli altri.
    Ma è la sofferenza che ci mette alla prova e riuscire a viverla in tutta la sua afflizione è un filtro per la nostra esistenza, perché vivere il dolore in tutte le sue taglienti angolature è consapevolezza , è raziocino , è già reazione.
    Quando stiamo male siamo come un foglio di carta spiegazzato dove le parole sopra scritte restano imprigionate, sgualcite e tremolanti ; si’ , è vero ci chiudiamo e non esprimiamo perché abbiamo paura.
    Paura di stare peggio di quanto già stiamo, ma non serve a niente, soffocare uccide, respirare il dolore fa rinascere.
    Nessuno è in grado forse di attuare questi esempi di connubio uomo/vita ma una cosa è certa e cioè che se noi dipingessimo la nostra vita somiglierebbe ad un quadro di Picasso ; scombinato, strano , incomprensibile ma pur sempre bellissimo.

     
  • 25 agosto 2012 alle ore 13:31
    Senza il tuo sorriso

    Come comincia: Dedicato a Floriana , la mia seconda mamma che se ne è andata..

    Il ricordo… per fortuna esiste il ricordo. E’ una pellicola registrata nella nostra mente che possiamo rivedere quando vogliamo , quando piu’ ne sentiamo il bisogno, basta pensare e il film parte ed inizia.. e poi finisce… e i film della vita hanno tutti lo stesso finale…
    Ma cio’ che e’ importante sono le scene di questo meraviglioso film e le persone che ne hanno fatto parte , persone che, in questo ricordo hanno avuto al centro un irripetibile esempio di bonta’ e amore per gli altri , alla quale la vita ha dato tanto , un marito, dei figli, dei nipoti e degli amici ,ma anche un nemico oscuro e maledetto che l’ha perseguitata ininterrottamente per troppi anni.
    Io non credo che abbia vinto , mamma Floriana l’ha combattuto ostinatamente trovando nutrimento nell’amore per Luciano e la sua famiglia e alla fine e’ lei che ha deciso che lui vincesse… Si, e’ cosi’, mamma Floriana era troppo forte e come una guerriera non ha permesso che nel suo castello dorato entrasse il male, lei ha protetto tutti da questo schifoso essere .
    Era sempre sorridente ma dentro urlava , combatteva il dolore, l’inquietudine e la paura di non farcela, quante volte avrebbe voluto mollare ! Ma non l’ha fatto..
    I ricordi… quanti ricordi … tutti colmi di amore e gioia insieme alla mia seconda mamma.
    Con lei ho respirato aria salubre, ha disegnato, nel mio allora piccolo cuore, baci e abbracci indelebili e sorrisi , sorrisi fatti di amore materno, di comprensione .. mi manca il tuo sorriso Floriana, mi manca da morire.
    Noi cuccioli ci sentivamo in una reggia nella nostra casetta in campagna, avevamo tutto cio’ che potevamo desiderare, alberi di ciliege, rovi di more, campi di grano, uno stagno affollato di ranocchi, ma soprattutto avevamo intorno a noi calore, considerazione e noi lo sentivamo.
    Erano anni che chiunque ci invidierebbe nel sentirne parlare, troppo belli, troppo perfetti.
    E poi… eccoci qui, un fiore di primavera che diventa una foglia d’autunno, un vento impetuoso l’ha staccata dal suo ramo e l’ha fatta volare per anni da un’ospedale ad un altro, da una preoccupazione ad un’altra, senza sosta , senza alcuna pieta’ !
    Le ha tolto tutto questo malvagio mostro, ma non la dignita’…
    Il finale doveva essere questo per te e tu l’hai sempre saputo ma nessuno ha mai pensato che un giorno tu lasciassi che lui vincesse.
    Io non voglio piu’ pensare a questi giorni come giorni di sola sofferenza, io devo pensare che tu adesso sei finalmente serena e che nessuno di noi in questi giorni sta soffrendo quanto quello che hai sofferto tu in questi ultimi anni.
    Devo essere felice che tu adesso hai finito di sentire dolore, sono certo che adesso la serenita’ sara’ la tua casa , noi siamo qui a piangerti perche’ tu hai lasciato tracce di amore e altruismo rare da trovare in questo mondo da schifo, io ti sento ancora anche se non ci sei piu’ .
    Senza te tutto e’ piu’ complicato, una spada ha perforato i nostri cuori e cosi’ deve essere, guai a dimenticarti, tu non ci hai lasciati.
    Senza il tuo sorriso il sole che sorge ha meno luce ma vedrai che io, che tutti noi, riusciremo a vincere la tua assenza sapendo che tu ci guardi e che ci guardi con quegli occhi pieni di vita che tu avevi e con quel sorriso che mi manchera’ per sempre.

    Con amore
    Stefano

     
  • 30 marzo 2012 alle ore 13:11
    Lasciarsi andare

    Come comincia: Nessun punto di riferimento, nessuna meta, cammino lungo un sentiero e poi d'improvviso un fiume, mi getto nudo, raggiungo la cascata e dietro di essa il sole.
    C'e' un bel tramonto, la sabbia ha lo stesso colore del paradiso, mi alzo e i miei piedi scavano la rena bagnata, intorno a me la melodia del silenzio.
    Aspergo i miei capelli, le gocce di sale scendono sulle mie labbra e gusto il sapore del mare, salgo su una duna e al di la' di essa la notte, una notte illuminata dalle candele accese intorno ad un casa con un tetto di paglia.
    C'e' una tavola imbandita di cibo e vino, si alza un vento fresco e rigenerante che asciuga il mio corpo spoglio, mi adagio sulla sabbia con un calice colmo di bacco e sorrido , il cielo e' una coperta di stelle.
    I miei occhi sono ancora chiusi, ho respirato libero perche' mi sono lasciato andare come un'aquilone che sfugge dalle mani di un bambino e dolce e' annegare nel mare della fantasia.