A volte credo di avere dentro me tutti i mali del mondo. La vita degli altri che mi scorre nelle vene, bruciandomi. Le altrui solitudini, le loro delusioni, il loro disamore, permeano, attraverso le loro voci, all'interno di qualche mio posto della mente sconosciuto, ed io non so perchè mi interessino tanto, perchè mi coinvolgono così fortemente da voler piangere con loro. Ho sempre ambito ad una vita di egoismo, ed esso, mi pare sordo.
La felicità è un non luogo dove conto di arrivare più volte nella mia vita. E' la strada più difficile da percorrere eppure è la più battuta, ed è un sentire così profondo che a volte non ci faccio caso.