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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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elementi per pagina
  • Ieri alle 18:36
    Uno sguardo cade

    Uno sguardo cade
    dietro vetri di dolci verità,
    dentro parole
    che parlano d'amore
    in vecchie soffitte,
    da cui si può ascoltare
    un angelo suonare,
    dove ogni sogno
    si fa più vivo
    e sembra di stare
    in un angolo in ombra
    del paradiso,
    senza più ricordare il dolore
    e tessere stelle cadenti
    da far brillare
    per ogni tuo desiderio,
    nelle notti in cui mi avrai
    fra i pensieri.

  • Ieri alle 18:13
    Credo Nella Pace

     
    Dal fiorire del sole
    Allo sbocciare della luna
    Insieme con il mare
    Ed un groviglio di sogni 
    Scriviamo e recitiamo poesie.
     
    Ma una sera di agosto
    In un silenzio organizzato
    Il mio pensiero corre lontano
    Via da questo mondo che zoppica
    Verso giorni che ruotano diversi.
     
    Caro universo uguale e diverso 
    Le stelle mi sembrano lontane
    La gente tanto cambiata
    Incredula si domanda
    Cosa hanno oggi le campane?
    Perché è festa e non suonano?
     
    Vi prego gente che potete
    In questa culla della vita
    Non tagliatemi le ali
    Voglio continuare a sognare
    Il mare che recita versi nuovi
     
    Camminare e viaggiare
    Per la strada delle stelle
    E farmi dire dal sole e dalla luna
    Che il mondo ha bisogno di pace
    E noi tutti dobbiamo sapere
    Che tutto questo è possibile.
     

  • Ieri alle 13:20
    Piccolo Grande Amore

     
     
    Amore!
    Amore non morire
    Dura tutta la vita.
    Amore!
    Sei come l'aurora
    Nasci e ti perdi nella sera
    Amore!
    Sei come il crepuscolo
    Ti tuffa nel seno della notte
    Amore!
    Sei come il vento
    Aliti tutti i sentimenti
    Amore!
    Sei come il mare
    Mai sempre calmo
    Amore, sei come la pioggia
    Atteso e poi bagnato di pianto.
    Amore!
    Sei come la nebbia
    Ti dissolvi nel nulla
    Amore!
    Sei luminoso
    T rabbui nella notte
    Amore!
    Sei un vulcano
    Esplodi e poi ti raffreddi
    Amore!
    Sei come la neve
    Candido e poi gelido
    Amore!
    Sei una fiamma
    Si spegne per non ardere
    Amore!
    Sei come una foglia
    Voli come farfalla
    Che precipiti nel nulla
    Amore!
    Non morire
    Dura quanto vorrei
    Amore! 

  • Ieri alle 9:13
    Ascolto il silenzio

    Ascolto il silenzio,
    tappandomi le orecchie
    per non ascoltare
    il continuo chiacchiericcio volgare
    che pathos mi crea,
    per non sentire
    la ima stupidità umana
    che mi sconvolge
    e mi travolge in un turbinio
    senza fine;
    ascolto il silenzio
    per non vedere
    le miserabili miserie del mondo
    che fine non hanno.
    Ascolto il silenzio,
    giorno dopo giorno,
    per non digerire
    l'umana incoerenza
    che disturba il credo mio.

  • martedì alle ore 19:48
    Dio Esiste

    C’è chi canta
    Dio è morto;
    Chi scrive
    Dio c’è.
    Io affermo:
    Dio è dentro di noi,
    In ogni dove.
    Nel bisogno
    Lo desideriamo
    E sappiamo dove trovarlo.
    E se non lo troviamo
    È Lui che trova noi. *
    METAMORFOSI
    La vita cambia
    E si rinnova
    Lo avverte il saggio
    Che cammina a fatica
    Sul profilo del tic, tac, e
    La poesia del vivere si perde.
    A questa gioventù oserei dire:
    “Non sciupate gli ideali
    Non desiderate l’impossibile
    Non vi aspettate tutto e di più
    Perché vi mancherà sempre qualcosa.” *

  • martedì alle ore 19:28
    Dio

    Dio!
    Infinito
    Perfetto
    Immenso.
    La notte nel buio
    Sussurro al Divino.
    Il giorno mi perdo
    Nel bagliore dell'aurora.

  • martedì alle ore 19:26
    Sei

    Ti sento,
    ti cerco,
    ho bisogno di te.
    Sei più dell'aria
    che respiro,
    dell'acqua
    che mi disseta.
    Sei più del sole
    che mi riscalda.
    Sei la suprema arte,
    il motore d'ogni
    mio pensiero
    e azione.
    Sei la luce
    che illumina
    il mio cuore.

  • martedì alle ore 9:30
    Con le alici ad arbitrare

    Qui è diverso, disse l’uomo sorridente,
    c’è l’estate tutto l’anno e le nuvole
    le abbiamo spostate nello Stato accanto
    con un blitz dei nostri meteorologi.
    E le comete di transito –un accidente
    gradito ai turisti- sono solo le briciole
    della nostra ricchezza. Intanto
    sono partiti i sottomarini, gli astrologi
    hanno divinato che arriveranno a destinazione
    in orario per il trasbordo sugli aquiloni
    dell’aeronautica militare della polvere
    per starnutire. Sono tutti in attesa
    della recita nella chiesa sul lago, l’agone
    della contesa tra falchi e aironi
    con le alici ad arbitrare, la folgore
    è un effetto speciale della cinepresa
    del regista senza cast. Qui è diverso,
    a dirlo è l’uomo ripescato dalle acque
    dopo un tuffo dal cielo per lo spot
    di un pigiama. Ci sono colori
    pastello nelle campagne e pure l’orso
    vive in città insieme alle foche. Ovunque
    sia, l’amore si avverte nell’aria: il post
    scritto dal poeta di corte per gli attori.
     
     
     
     
     
     
     
     

  • martedì alle ore 9:26
    A proteggerci dal nulla

    Sarebbe potuto accadere prima, in questa culla
    ora ci sei tu. L’amore in rima, il liuto e il suo suono
    e vedi le ninfee sull’acqua, gemme in questo spazio.
    Accanto a te sono nato di nuovo e sono luce
    e colore e tempo o il bianco trasparente delle gocce
    che vicine l’una all’altra assorbono le sfumature
    del cielo che alla stregua di una grotta ci protegge
    sul palco in calco di questa dimensione. Siamo stati gregge
    lungo il percorso, ciechi e sordi, tempie dure
    e cuore senza trasporto. E vedi le pigre striature delle rocce
    della collina adagiata sullo specchio, e la voce
    dell’eco che risuona sull’acqua, giada e topazio
    seguendo i sentieri dello spettro, poi il tuono
    e la pioggia che cade, le ninfee a proteggerci dal nulla.
     
     

  • lunedì alle ore 19:40
    Quel drago che ho nel cuore

    Quel drago che ho nel cuore
    ha ancora il fuoco
    che mi spinge ad amare,
    a scrivere parole
    che non sempre riesco a dire,
    perché troppo vere
    e la magia di certe sere
    resta viva ad intrecciare
    le nostre storie,
    crisalidi in divenire
    che puntano ad unire
    gli orizzonti, i sogni,
    le voci ed i pianti,
    le mani, le anime
    e gli affanni.
    Quel drago che va in letargo
    nel mio cuore,
    ad ogni risveglio
    è pronto all'ardore,
    si tinge di bianco
    con una carezza
    d'essenza d'amore,
    che tende all'eterno.

     

  • lunedì alle ore 19:35
    Alba D'Autunno

     
    Alba di primavera
    Con pochi sorrisi,
     
    Alba d'autunno
    In un raggio di luce
     
    Fra nuvole in cielo
    Penetra il mare,
     
    Il tempo si ferma
    La storia in un attimo,
     
    Muore nel buio
    Di un'alba d'autunno,
     
    In un'aurora d'inverno
    Volano gabbiani felici,
     
    Fra nebbia e fiocchi di neve
    Da un mare che urla.

  • lunedì alle ore 19:16
    L'Attesa

    La mattina di buon ora
    Nella quiete della stanza
    Un raggio di luce
    Trafigge il silenzio
    E nel buio senza voci
    L'ignoto domani
    Attanaglia il nuovo giorno.
     
    In questa luce tremula
    Sogni senza fine
    Abortiscono
    Nel cuore disabitato.
     
    Oh come vorrei
    Che fossero lunghe
    Queste novelle notti
    Del nostro esistere
    Fatte di tempo
    Senza età
    E che lo sguardo smarrito
    Ora privo di appigli
    Uscisse dalla nebbia
    Con ali di farfalla.
     
    Vento che aliti
    Nelle notti
    Donaci stelle lucenti.

  • lunedì alle ore 18:03
    Vita Di Paese

    Ricordo
    Un pomeriggio di sole
    Al paese si parlava
    Solamente di lei
    La zingara dagli occhi bruni
    E dai capelli neri
    Venuta da lontano
    Leggeva a tutti
    Il destino nella mano
    In questa terra
    Di penitenza
    Dove si aspettano
    Sempre giorni migliori
    È arrivata lei
    Scheggia sorridente
    Colei che predice
    La nuova vita
    E tutti le dicono
    Sei il mio sole.

  • lunedì alle ore 17:00
    Neve D'Amore

    Nevica su mio nudo viso e aperte son le mie mani pronte ad accogliere il suo blando brivido, ma non sarà mai così penetrante nel cuore come questo amore elisir nel cuore, come una gemma di primula dischiusa alla vita che infonde il suo effluvio nel centro del mio essere, lasciandomi incantevolmente ancorata nel vivere la sua trepidazione in quell'immane sentimento, emozione sensualmente innocente che foga regala nel fondo del cuor. Per questo freddo non percepisco tra la gelida neve che lenta scende ad incorniciare questa dolce tormenta d’amore. Chiudo i miei occhi per inebriarmi della sua flautata essenza mentre scivola soave nell’anima come effervescente carezza velata di autentica voluttà, tra le note di pura melanconia che mi lega indissolubilmente a te, ed è magia per amore! Ma se solo il tuo forte braccio mi cingesse contro il tuo respiro, spiragli lucenti di sole scalderebbe tutti i miei sensi ormai nudi ai richiami di quelle emozioni, che di fausto piacere inarca il mio bel viso al chiarore dei tuoi occhi color cielo! Ma nevica nevica d’amore, di amore puro e letale sul mio nudo viso e sulle mie mani vuote, ma stanche di aspettare sole perse nei suoi sogni al gelo di una assenza dolce quanto l’essenza dei sentimenti che vibrano nelle vene mentre scorrono dirette nel sangue per poi raggiungere testa e cuore, quel cuore che silenziosamente, profondamente sente, neve d’amore a gelare il cuore! Un sorso amato per amore!

  • lunedì alle ore 13:17
    Voce Della Solitudine

    In questo luogo
    Dove il tempo nulla muta
    Il pianeta del mattino
    Intreccia la memoria
    E nella mente scorrono
    Ostinati pensieri.
     
    Gli occhi assenti
    Si perdono nel buio.
     
    Fuori il vento d'agosto
    Anima un’arida musica
    Dalle foglie secche.
     
    Poche nuvole nel cielo!
     
    Prima che la magia
    Delle infinite stelle
    Colorano il pianeta Luna
    Di questa lunga notte.
     
    Splendenti nel cuore
    fioriscono sogni
    E sanguigne emozioni
    Di tale noiosa esistenza.

  • lunedì alle ore 10:34
    BUONGIORNO, MARZO

    Buongiorno, marzo,
    anche presentato tu ti sei
    col tuo bagaglio
    colmo di bellezza,
    di fascino e di tepore.
    Marzo,
    tu fai fiorire,
    nella mia mente,
    le funeste Idi
    che in un sol colpo
    annullarono quel che
    la res pubblica in cinque secoli
    senza soluzione di continuità
    aveva maturato.
    Marzo,
    tu soffi rilassanti odori
    alle nari grati,
    tu pennelli variopinti colori
    che profonda gioia
    danno ai cuori,
    tu crei sano sapore
    che letizia danno all'ore.

  • domenica alle ore 23:36
    Mi consegnai ad un silenzio

    Lasciai la parola agli altri
    e mi consegnai ad un silenzio
    che mi condusse lontano,
    in un luogo dove il tramonto
    rimane negli occhi,
    mi consegnai ad un silenzio
    che a tratti mi feriva,
    ma in altri tratti mi consolava,
    mi levigava tutte le amarezze,
    i giorni cupi,
    le dissonanze.
    Lasciai la parola agli altri
    e smisi di rendermi schiava
    in quella caotica danza
    per la sopravvivenza,
    conservando le mie parole
    per essere voce d'amore.

  • domenica alle ore 20:52
    Simile a Un Lupo Selvaggio

     
    Delicati profumi
    Nel cuore della notte
     
    Mentre un uomo austero
     
    Giacca sulla spalla
    Ombrello a tracollo
    Bastone nella mano
     
    Grida alla luna
    I suoi ultimi passi
    E tutto ciò non mi è strano.

  • domenica alle ore 20:50
    Favola Del Cuore

    Vi voglio raccontare una storia
    Una storiella fatta di attimi
    Con le parole della notte
    E la ragione dell'anima.
     
    Passeggiando nel tempo
    Sotto la cupola del silenzio
    Lungo i sentieri delle stelle
    E con la Signora della notte.
     
    Sono entrato nella casa antica
    Quella della mia adolescenza
    Immutata, fatiscente più d'allora
    Dove ho consumato le mie estate.
     
    Essa giace sulla riva del silenzio
    Ed il Sole antico del quartiere
    In quei luoghi, un tempo della vita
    Ha smesso di riscaldare le case.
     
    Questa è una storia vera e vissuta
    È il luogo del mio confine dall'ora
    Ed ora il gelso dei giochi non c'è più
    Rose e gerani della gioia sono appassiti.
     
    Scrutando dalla porta divelta dal tempo
    Alla ricerca di utili certezze, ormai svanite
    E nemmeno quel raggio di sole ti permette
    Di scrutare e carpire i segreti nascosti.
     
    Niente più luce e nemmeno il tempo vive
    Nemmeno luce e buio scandiscono le ore
    Manca la vita di sempre e del quartiere
    In quel luogo scoccano solo lacrime di cera

  • domenica alle ore 20:49
    Favola Del Cuore

    Vi voglio raccontare una storia
    Una storiella fatta di attimi
    Con le parole della notte
    E la ragione dell'anima.
     
    Passeggiando nel tempo
    Sotto la cupola del silenzio
    Lungo i sentieri delle stelle
    E con la Signora della notte.
     
    Sono entrato nella casa antica
    Quella della mia adolescenza
    Immutata, fatiscente più d'allora
    Dove ho consumato le mie estate.
     
    Essa giace sulla riva del silenzio
    Ed il Sole antico del quartiere
    In quei luoghi, un tempo della vita
    Ha smesso di riscaldare le case.
     
    Questa è una storia vera e vissuta
    È il luogo del mio confine dall'ora
    Ed ora il gelso dei giochi non c'è più
    Rose e gerani della gioia sono appassiti.
     
    Scrutando dalla porta divelta dal tempo
    Alla ricerca di utili certezze, ormai svanite
    E nemmeno quel raggio di sole ti permette
    Di scrutare e carpire i segreti nascosti.
     
    Niente più luce e nemmeno il tempo vive
    Nemmeno luce e buio scandiscono le ore
    Manca la vita di sempre e del quartiere
    In quel luogo scoccano solo lacrime di cera

  • domenica alle ore 13:22
    Senza Senno

     
    …nuvole incerte
    Dall’andare affaticato
    Hanno offuscato il cielo
     
    Ora il vento respira forte
    In una sera priva di fascino
    Sopra di un mare fragoroso
     
    Sotto la pioggia urla forte
    È un mormorio insistente
    Sull’inquietudine regnante
     
    La natura ha voglia di ridere
    Il sole sprizzare la sua gioia
    Ma l’uomo avido di potere…

    Progetta e si dispera.

  • domenica alle ore 11:19
    ALFABETO (Acrostico)

    Abbiamo
    bisogno
    crescente
    di
    essere
    felici.
     
    Giuro,
    ho
    invitato
    le
    Muse
    nelle
    ore
    più
    quiete.
     
    Riadatteremo
    sapori.
     
    Testeremo
    unicamente
    varianti
    zuccherine

  • domenica alle ore 11:03
    Punteggiatura

    E perdo la virgola del tempo

    in nuova piega sul collo

    nel mentre poetizzo

    su vergine ruga in su la fronte

    proprio sopra le ciglia

    - recinto di sguardo antico e d'oggi -

    S'incastra

    il dito sulla nuova piega sul collo

    Improvvisa lucida visione:

    il tempo inclemente traccia geroglifici

    E perdo la virgola del tempo

    che avrebbe messo pace

    fra me e l'immagine di me

    - E lentamente passa

    la punteggiatura della vita -

    Che scorre

    inesorabilmente corre

    su virgole e punti

    disperdendone la punteggiatura

    E incastrato sul dito

    - sullo scorrere nuove pieghe -

    resta il mio tempo

    fra rughe e pieghe inciso.

     

  • sabato alle ore 21:38
    Visto da qui il coraggio

    Visto da qui
    il coraggio è continuare,
    resistere,
    perdonare, perdonarsi,
    tendere ancora le mani,
    guardare in fondo
    a quel pozzo
    dove avevi lasciato
    le tue scommesse perdute,
    i giudizi sbagliati,
    le promesse sfumate,
    le canzoni d'amore dedicate
    e rimaste in silenzio
    davanti a porte chiuse.
    Vista da qui
    la notte è ancora cosparsa di sogni,
    pronta ad essere magia
    per gli amanti,
    pronta a rendere immortali
    i versi dei poeti,
    a sussurrare misteri
    alla propria anima
    rimasta senza voce condivisa,
    senza coraggio nel tracciare l' altrove.

     

  • sabato alle ore 15:05
    L'amore è un viaggio

    L'amore è un viaggio
    dentro te stesso,
    l'amore può portarti
    dove non sei mai stato,
    dove vivono i tuoi pensieri
    più remoti,
    dove si ascolta l'infinito,
    dove si vedono anche i miraggi,
    dove canta l'anima liberata
    o dove il sogno può sgretolarsi
    e franarti addosso.
    L'amore ti può far sentire tutto,
    l'amore che resta immutato
    è quello più misterioso.