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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • giovedì alle ore 20:24

    Le donne sono puro istinto...
    Non confonderle con "Le altre" perché loro con le femmine non si mischiano mai. Hanno occhi per guardare, testa per ragionare e cuore per agire perché farsi adulare, conquistare e gettare non fa per loro. Se non sai riconoscerle non è colpa loro. Loro non c'entrano con il vostro bisogno disperato di trovare "Qualcosa" di decente. Non etichettarle come "Pazze" se non sai essere abbastanza onesto o "Ingestibili" se non sei abbastanza uomo. A chi racconterai di loro, non inventare storie assurde solo per giustificare la tua pochezza. 
    Per quelli come te ci sono altre tipologie... 
    Le DONNE non cercano, si lasciano trovare, ma poi scelgono qualcuno che sappia tenerle testa ed essere all'altezza del loro valore. Tuttavia, a volte sbagliano ed è incontrando qualcuno davvero bravo nel vestire i panni di un vero Uomo che ci rimettono il cuore, ma questa è un'altra storia... 

  • giovedì alle ore 20:20

    Le donne sono puro istinto...
    Non confonderle con "Le altre" perché loro con le femmine non si mischiano mai. Hanno occhi per guardare, testa per ragionare e cuore per agire perché farsi adulare, conquistare e gettare non fa per loro. Se non sai riconoscerle non è colpa loro. Loro non c'entrano con il vostro bisogno disperato di trovare "Qualcosa" di decente. Non etichettarle come "Pazze" se non sai essere abbastanza onesto o "Ingestibili" se non sei abbastanza uomo. A chi racconterai di loro, non inventare storie assurde solo per giustificare la tua pochezza. 
    Per quelli come te ci sono altre tipologie... 
    Le DONNE non cercano, si lasciano trovare, ma poi scelgono qualcuno che sappia tenerle testa ed essere all'altezza del loro valore. Tuttavia, a volte sbagliano ed è incontrando qualcuno davvero bravo nel vestire i panni di un vero Uomo che ci rimettono il cuore, ma questa è un'altra storia... 

  • giovedì alle ore 19:19
    Ho un sogno

    Ho un sogno

    un sogno ancora

    che ancora il buio

    non ha incendiato

    Ho un sogno



    Ho onde

    increspate e perse

    sui marosi della pelle

    Ho un sogno da percorrere

    che ancor non ho sognato

    Ho viaggi fra le rughe

    e vele

    Vele spiegate al vento

    su fiumi di cicatrici



    Ho un sogno

    che ancor non ho sognato

    che m’aspetta.

     

  • mercoledì alle ore 22:57
    S'io fossi

    S'io fossi pittore
    non userei pennelli
    Dipingerei cogli oc­chi
    i tratti della tua nuda bellezza
    Lo sguardo, l'anima

  • La carezza dell’aria

    Senza dolore un figlio è venuto al mondo,
    sotto un baldacchino di palme
    porta sette lampade azzurre e la carezza del vento.
    Senza malattia i fiori sgargianti,
    senza brina i borghi ombrosi.
    Nuota nel lago ceruleo la stella mite,
    nelle ciglia iridescenti c’è presagio.
     
    Vociferano gli otri,
    trasudano i semi,
    chiamano i fiori nella notte della nuvola.
     
     
    La caricia del aire

    Sin dolor ha venido un hijo al mundo,
    bajo un dosel de palmeras
    trae siete lámparas azules y la caricia del viento.
    Sin enfermedad las flores llamativas,
    sin escarcha las aldeas sombrías.
    Nada en el lago cerúleo la estrella mansa,
    en sus pestañas iridiscentes hay presagio.
     
    Vociferan los odres,
    sudan semillas
    llaman las flores en la noche de la nube.

  • martedì alle ore 21:29
    Il mio sacrario

    Mi soffermo spesso
    sui pensieri che avvolgono
    questa specie di ‘via sacra’
    che percorro ancora con la penna in mano
    per esprimere al meglio il mio "Essere"
    e donare al mondo
    tutto il sentire della mia interiorita'
    Da lì il mio sguardo
    coperto di modesta sapienza
    volge verso dove sorge il sole
    per fermarsi nel punto
    dove esso tramonta
    E in questo spazio sacro
    dedicato alle mie passioni
    mi sento come un umile credente
    che ogni giorno
    scende all’interno del suo sacrario
    a indossare i paramenti
    del semplice volere
    e sulla piccola ara del poetare
    sacrificare parole e rime
    per innalzare inni alle emozioni
    da condividere con i propro amori
    E cosi' i miei scritti
    come preziose tessere
    s’incastrano tra loro
    a creare un ideale mosaico
    di sentimenti e d'esperienze
    offerto al piacere
    di chi vuol lustrarsi gli occhi.

  • martedì alle ore 21:25
    Sofferenza senza pianti

    Deplorevoli ignoranze
    alimentano sogni
    dentro abissi di benevolenze
    che racchiudono pensieri grezzi
    a divenire diamanti e perle
    tra mute parole
    rotolate nell'inedia
    e legami all'anima
    turbata d'arsure
    E cerco specchi infranti
    e nuovi canti d'emozioni
    a rifranger l'oblìo
    e dar nuovo vigore al fervore
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • martedì alle ore 21:02
    Io,mi vedo l'anima

    "...sapete,ho un difetto,possiamo litigare quanto vogliamo,ma non scordero' mai di amarvi..."(Piera Pistilli)

    Sento...tra i brividi

    presenze di passato che m'invoglian
    a rinchiudermi folle tra le parole

    e in esse sentirmi saggiamente libero
    nel mio vivere

    Non faccio il poeta per mestiere

    vedo sola la mia anima
    e la sua vocazione venirmi incontro

    a cercarmi e trovarmi

    tra gl'impulsi trasgressivi
    del mio estremismo mentale

    E mi ritrovo a sognare

    a consacrarmi nelle membra e nei pensieri

    immobile nel mio far di bambino

    ad ammirare i girasoli
    e il loro inchinarsi alla vita
    .
    Cesare Moceo destrierodoc

  • martedì alle ore 20:59
    Rendez-vous con la vita

    Rendez-vous con la vita

    Mi do appuntamento qui
    con la mia anima

    per parlare con Lei
    del nostro passato

    e riconciliarmi

    In questi momenti
    purifico il mio pensare

    che raggiunge il suo apice

    quando m'accorgo del sorriso
    disegnato sulla mia faccia

    che m'invita a dimenticare
    amarezze e afflizioni

    e accettare il travaglio
    della mia interiorita'

    trasformandolo in fausto silenzio
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • martedì alle ore 20:58
    Quel che deve bastare

    Non potro' essere
    cio' che non sono
    e che d'altronde
    non potro' mai essere
    recitando la parte
    di chi si fa bastare
    sol l'affetto
    mentre cerca amore
    E amo questi pensieri
    nell'intolleranza
    all'apatia ancestrale
    dove grida del cuore
    si levano alte
    nel dare e ricevere
    cio' che deve bastare
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • martedì alle ore 20:55
    Risvolti senza senso

    C'e' un male nel mondo
    fatto per dare spettacolo

    non piu' umano
    ma solo diabolico

    drammi di coscienze

    senza valore

    che vivono
    nell'appiattimento dell'anima

    colpevoli e a loro volta vittime

    che non sanno piu'
    quali radici abbiano

    E mi sento irradiato
    di luci splendenti

    a coprire il mio bisogno
    commosso e turbato

    d'amore e di vita

    e di desideri che cercano
    il tempo gia' scorso
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • martedì alle ore 20:52
    Accontentarsi,ma come si fa

    Vivo i giorni

    sedotto dalla solitudine...
    nell'anima inquieta

    arido deserto
    disseminato di spinosi pianti

    tra silenzi e tarli

    che impongono il proprio diritto
    d'esser attesi

    E sono arrivato ormai
    dove s'e' fermato il tempo

    dove echi di note stonate
    fanno mancare il respiro

    e urlano dentro
    lamenti e tristezze

    dove brillano lacrime silenziose
    che scivolano asciutte

    dentro le rughe dei ricordi
    di splendenti ore di sole cocente

    E non servon piu' albe colorate

    ne' attese di caldi abbracci
    o rapimenti d'incanti

    in questo vento di nulla
    che accarezza l'anima ribelle

    e rimprovera al mondo
    Il mancar di compagnia

    senza aver il coraggio
    di dirmi in faccia ...e' solo colpa mia

    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • martedì alle ore 20:50
    Chiedo scusa al mondo

    Chiedo scusa al mondo

    Decisioni

    che riconciliano con Dio
    e con se stessi

    nel confessarsi di non sopportare
    amare infelicita'

    nel vergorgnarsi di non ascoltare
    il sentir del mondo

    e offuscare la liberazione dalla pena
    con una futile petulanza

    E dare libero sfogo alla bonta'

    desiderando ardentemente
    d'esserne alleviato

    e liberarsi dagli strazi
    nei quali conducono i tormenti
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • martedì alle ore 20:04

    Amo le sere d’estate...
    Quelle dove seduta in disparte ti fermi a pensare e guardando le stelle le focalizzi come punti essenziali di te stessa. Quelle che sanno di salmastro che fa bruciare le ferite, quelle ferite ancora un po' aperte. Quelle sere dove non fai niente di eccezionale, ma dove niente sembra essere impossibile. Amo il bianco della luna perché mentre mi guarda pallida io dipingo in me i colori più belli e mentre il buio della notte mi circonda il mio dolore è sempre più lontano.
    Silvia Nelli ©

  • martedì alle ore 16:48
    PER LA TUA BELLEZZA

    Sì facile macerare nel piccolo dolore d’oggi
    di credersi insignificanti, senza coraggio,
    quando così non è; forse che il sole
    abbia fra i suoi raggi uno, uno solo
    che si possa dir anche soltanto sul momento
    non docile, non bello a chi fra le sbarre
    d’una prigione lo accarezza con lo sguardo?
    Egli lo ama per la libertà sì presto perduta
    per colpa, a volte perché proprio a meno
    non poteva fare di rubare un pezzo di pane,
    o al mercato una piccola mela, per saziare
    degli occhi il desio ma mai per intero

    Oh donzella, allor perché il dì ti dispera?
    Non senti forse il calore sulla pelle,
    il battito leggero dei teneri passeri
    che all’autunno non si vogliono dare?
    Ogni angolo pulsa di vita: nel giardino
    scoiattoli e più piccoli esseri scoprono,
    alba dopo alba, la bellezza immane
    che il tramonto disegna sulle pagine
    delle loro docili esistenze, e mai un lamento,
    ma invece la preghiera che il domani sia
    uguale, bello come il volto di Dio pria
    che ebbe a lottar con Lucifero e gli angeli
    infernali

    Non tener il broncio, rattrista l’amante
    che scuro si fa in volto, come preso
    d’improvviso da oscura nuvolaglia!
    Donagli domani un sorriso soddisfatto,
    raggiante di quella femminilità
    che al petto stringi, e asciuga il pianto:
    il novo dì vuol nascere per la festa

  • martedì alle ore 15:41
    Che cos'è il dolore

    Che cos’è il dolore?
    Ѐ un vuoto non colmato
    nell’animo turbato
     
    Ѐ una fitta
    che inferta ha al tuo cuore
    una freccia scoccata dal fato
     
    Ѐ una parola fredda
    che scrive “Fine”
    sotto l’ultima storia
     
    Ѐ l’indifferenza
    che ti cammina al fianco
    senza mai parlarti
     
     Ѐ il tuo sguardo muto
    che non ha messaggi
    da inviarmi
     
    Ѐ una notte senza stelle
    e senza le tue carezze
    nella mia pelle
     

  • lunedì alle ore 17:13
    Senza filtri

    Al tramonto
    si dischiudono i desideri
    dei sognatori

  • domenica alle ore 22:39
    Haiku

    Le onde del mare
    Incessante mormor­io
    Dell'infinito

  • Dove il mare taglia
    l’orizzonte in due
    sul nostro lungomare
    fontane d’acqua scintillante
    e ricami di fiori tropicali
    in aiuole
    Mi son vista proiettata
      indietro nel tempo
    - come in un sogno -
    e noi eravamo là mano nella mano
    a ridere senza motivo
    per un nonnulla, per la pasta scotta
    e il cocomero tagliato a spicchi,
    per la partita a scacchi rimpiazzata
    da una cameriera ballerina persa
    a tempo perso sotto di noi al bar;
    tu dicevi, “non ci sa fare”
    ed eravamo già via

    Tutto così pazzesco!
    Ma noi abbracciati
    addormentati assieme
    mezzo scoperti coi piedi fuori
    dalle lenzuola
    Sognavo di ricordare
    ogni particolare mio e tuo
    prima che il sogno spento
    per chissà quale dispetto
    del diavolo o del vino

    Tutto così pazzesco,
    sul serio mio amore
    Sognavo di sognarti a ogni ora
    nei miei sogni, per questo ancora
    non sveglio lo sguardo su te

  • sabato alle ore 21:14
    Ora

    Ora

    che i riflessi dei fuochi della giovinezza
    illuminano d'opacita' i giorni

    la mia pazienza spesso s'innalza
    sopra i vapori argentei dei pensieri

    nonostante la mia vecchiaia
    non mostri in alcun modo

    le tracce dell'usura del tempo
    e rimanga invisibile agli occhi del mondo

    intrisa mirabilmente
    da una serenita' ritrovata

    che mi dona letizia e sommo piacere

    Ora

    tengo lo sguardo fisso sui giorni
    temendo quasi che possan svanire

    e assisto impotente e con simulato piacere

    al mio indulgere agli affanni
    e agli ostinati tormenti
    .
    Cesare Moceo destrierodoc

  • sabato alle ore 21:13
    Sole spento e...riacceso

    Correvan veloci nella mente
    nuvole lascive e senza freni

    avvolgendo nell'umido presente
    i piaceri del passato

    Spruzzi di delusioni
    bagnavan come pioggia acida

    i pensieri e le illusioni

    nude pareti ormai di tristi stanze
    cosparse di chiodi vuoti

    e li incalzan di voglia d'oblío

    Volan ora nel vento foglie ingiallite

    scolorite d'ardimentosi sospiri
    per aver ceduto a sentimenti puri

    sperduti in un soffio di vita

    di sfuggevole sguardo di fatui orizzonti
    e di notti senza stelle
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati
     

  • sabato alle ore 21:11
    Filosofando

    Conservo integri i miei principi

    e confido di mantenerli tali
    fino alla fine dei tempi

    vivendo l'esperienza dell'ospite

    ancorato ai miei modelli sociali
    e confortato da gioie e dolori

    nel mio rubare alla vita momenti
    per fare la conoscenza approfondita di me

    e risanare cosi' le mie ferite

    nel mio pellegrinaggio interiore

    nel senso di comunanza e urgenza
    che mi lega agli uomini e alla natura
    .
    Cesare Moceo destrierodoc

  • sabato alle ore 21:09
    Conseguenzialita'

    "Non si tappa la bocca ad un grande poeta,troverà sempre il modo di dichiarare al mondo il suo sentire a dispetto di chi lo vorrebbe azzittire" (Lidia Gabriella Giorgianni)

    Or dunque...sono arrivato al punto
    di agire con prudenza

    di parlare solamente
    quando piscian le galline

    in questa mia vita
    relegata ormai a diletto

    che la mia passionalita'
    rende rapida e allegra

    E ricorro
    a mille inganni della mente

    all'ironia dei sentimenti

    a certe astuzie
    che odorano di muffa e di fracasso

    per realizzarmi in nuove eleganze

    e perpetuarmi
    senza rinunciare al piacere
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • sabato alle ore 21:08
    Il profumo della vecchiaia

    Mi ritrovo d'un tratto

    nel tempo che non voglio piu' ...
    festeggiare ogni mia ricorrenza

    Penso con innata malinconia
    al mio comportamento

    ai drammi interiori che mi regala l'eta'

    conflitti dove stanno in guerra
    il carattere e l'intelletto

    con il cervello
    a divenire una specie di Ponzio Pilato

    a delinearsi a meta' tra la vilta' e l'egoismo

    e con l'anima e il cuore

    a cercar vie di scampo per non precipitare

    E non badate ancora al mio fare mestizio
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 14 luglio alle ore 10:48
    Extrañe

    Così succinta una parvenza d’ali
    brilla insolente un mormorio d’estate

    l’ultimo piano
    porta a un vuoto di rondini

    si rannicchia anche l’ombra
    in magrezza di sogni