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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 3 ore fa e 37 minuti fa
    Frammento

    Ti sei donata
    a me
    senza donarti

    Mi hai dato
    l'anima
     

  • 10 ore fa e 23 minuti fa
    Il profumo dell'anima

    E resto qui, così estasiato a guardare nella vaghezza dell'orizzonte indefinito. E mi sento immerso in una sorta di contemplazione affettuosa, difficile da raccontare, quasi fosse un abbracciare intimo di sensazioni dell'anima vestita di soprannaturale il cui profumo s'espande gradito al mondo. E resto ancora così abbagliato di Luce Divina, a far tesoro di meditazione consapevole, nella fedeltà ai miei principi, ai miei valori, a me stesso. . Cesare Moceo vecchio ragazzo del 53 Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • sabato alle ore 17:49
    Interrogativo

     
    Io ero
    Io
    Ora sono
    Io.
     
    Lei era
    Lei
    Ora è
    Lei.
     
    Gli altri
    Erano gli altri
    Sono gli altri.

  • sabato alle ore 17:47
    Forse ero fuori la tua casa

    Forse ero fuori la tua casa,
    forse era lì,
    su quella strada
    con gli alberi d'argento,
    che quando arriva sera
    sembra un ritaglio di cielo stellato
    e da lontano il verso dei grilli
    accompagna la dolce fatica
    che si porta nei passi
    e ha portato me
    con le malinconie dei miei anni.
    Forse ero proprio fuori la tua casa,
    dove vivi il tuo tempo sacro,
    dove scrivi i tuoi sogni
    per non farli svanire,
    dove il tuo amore è nella cura
    di ogni cosa.

  • sabato alle ore 17:45
    Il mio silenzio

    Il mio silenzio trattiene parole
    che hanno radici nell'anima
    e foglie che ti accarezzano
    i pensieri,
    foglie d'autunno che cadono
    come baci sul tuo viso.
    Il mio silenzio tiene strette
    malinconie
    dietro finestre socchiuse,
    dove cerco stelle
    per dare luce a nuovi sogni
    e portarli a te.
    E' la tua voce che cerco
    nel mio silenzio.

  • venerdì alle ore 19:19
    Ricordo

     
     
    Ricordo:
     
    Un tempo remoto
    Nella grotta segreta
    Nascosta tra i melagrani.
     
    Ricordo:
     
    Un paziente ascolto
    Con il pianto nel cuore…
    L’ inizio di un lento percorso.
     
    Ricordo:
     
    Lunghe preghiere
    Per un amore spuntato
    Avvolgente e coinvolgente.
     
    Ricordo:
     
    Una freschezza inebriante
    Di vivere allegre emozioni
    Di estasianti promesse. 

  • venerdì alle ore 13:03
    Noi,due anime fuori dal mondo...

    Soffriamo spalle al sole oltre il nostro destino, senza mai arrenderci ai tetri umori celati tra i brividi dei giorni, noi a abbracciarci alla grazia di Dio, alla Sua anima, sempre pronti a imparare ad amarci, sicuri del nostro successo. E nelle emozioni invisibili frutto dell'intima ricchezza che ci doniamo, tracce di genialità e d'irruenta fierezza, miste a lacrime dolci e fatui rimproveri, s'accendono fosforescenti tra le rughe del vivere la nostra bella età lungo la strada in salita che porta verso la felicità.

  • giovedì alle ore 22:25
    Poi, c'è stato il risveglio

    Ti ho amato avendo addosso
    solo la luce di un tramonto,
    eravamo soli,
    ognuno perso nel desiderio
    dell'altro,
    eravamo nascosti
    e contenti di esserlo.
    Ti ho amato mentre il cielo
    ci portava le prime stelle,
    ti ho amato con le mie cicatrici
    sulla pelle,
    che tu in silenzio hai coperto
    con una lacrima e una carezza.
    Ti ho amato,
    poi, c'è stato il risveglio,
    il sogno mi ha lasciato
    un ricordo che non è esistito.

     

  • giovedì alle ore 16:46
    distrazione

    Ogni volta che avevo bisogno di te
    Ho attraversato mille cieli 

    Ed ho visitato tutte le tue esposizioni,
    Tu non mi avrai notato,
    ma la mia ricerca di te
    È stata retroattiva

    Ed ho fatto mille volte il percorso 
    Da casa tua al lavoro
    Seguendo i tuoi passi
    Calpestandone l' ombra

    Ed ho immaginato
    La faccia che fai
    Quando ascolti una canzone che a me piace 
    Come se piacesse anche a te

    Ed ho pensato
    Al tuo sorriso
    Quando alle volte per distrazione
    Ricordi una mia battuta per sdrammatizzare

    Perché io la realtà l'ho sempre rifiutata
    Ed ho preferito prenderla in giro.

    Ed ho pensato che un giorno
    Per distrazione o finzione
    Davanti ad un cappuccino
    Capirai
    Di non poter più vivere 
    Senza di me.

    Ma tu sei analfabeta dell'amore
    È una grammatica che non sono riuscito a farti imparare.

  • giovedì alle ore 14:48
    Le emozioni,frutti per l'intimità

    Intimità evocative, a far sentire a ognuno qualcosa, qualunque cosa, sia essa triste,allegra, romantica o inebriante Ogni intimità deve essere ipnotica, capace di attrarre a sè emozioni che la penetrano, calde e sensuali, adagio, con passionevole discrezione e senza alcuna malinconia che possa in qualche modo offenderla, cosicchè,dischiusa in un'adolescenza senza freni, ognuna possa accogliere e gustare il suo voluttuoso frutto.

  • Ed è stata come una condanna il mio desiderio continuo d'estraniarmi tra gli istinti. Dentro false realtà, dove poter esibire il sapere in uno spreco di pensieri e di vuote emozioni. Là cercai tra la mia bravura la speranza di potercela fare e ora queste scarne parole, al coltivar di quel sogno, dicono al mondo che forse ce l'ho fatta. . Cesare Moceo vecchio ragazzo del 53 Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • giovedì alle ore 14:46
    Voglie

    All'acuminato pensar vengon da sè sanguigne parole, là trovano spazio motivi d'accanimento e di glabra noia e, in quella petulanza senza emozioni, apprezzare il silenzio e la sua eccitazione al gusto di dolci malizie, in brandelli di piaceri di tormenti e di speranze, sventolanti gelide e crudeli, che s'inseguono in un vortice di desiderio scomposto tra sogni che mai vanno oltre il tramonto . Cesare Moceo vecchio ragazzo del 53 Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • giovedì alle ore 14:43
    Profondità umane

    E così sento che rimane solo l'intuito a sorreggermi, a reagire orgoglioso ai disagi. Io,sempre alla ricerca di qualcosa che indichi la Via, che solleciti le emozioni a spargere fiori di ottimismo pronti a coccolare i sentimenti, facendoli divenire rifugio consolatorio delle afflizioni. . Cesare Moceo vecchio ragazzo del 53 Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • giovedì alle ore 14:42
    Il mare d'autunno

    Destini paralleli tessono la stessa tela, nella vivacità dell'anima intrisa di caldi raggi di sole, trasformando in passione ogni piccola emozione. Resto così, immerso in questi pensieri a sfiorare l'orizzonte e imparare ad amarlo, con lo sguardo inebetito disperso nell'infinito, rivolto verso più lontane onde le cui creste tinte d'azzurro, donano il riflesso naturale del cielo al meraviglioso mare d'autunno. . Cesare Moceo vecchio ragazzo del 53 Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • giovedì alle ore 14:41
    La vanità,a volte,non è peccato

    Auguri Giorgia Castellani...per te... Ed è come quando ti guardi in uno specchio rotto le cui crepe distorcono il riflesso del tuo corpo. Là stringi le spalle illuminandoti di gioia al piacevole calore che abbraccia l'anima, pronta ad accettare l'età che avanza nel dono della maturità e dei vari servigi che Dio ti ha fatto. E gli occhi, pur se stanchi, brillano di vita e d'eternità nell'imperfezione che divien bellezza, in quel pensare flebile e senza paure. . Cesare Moceo vecchio ragazzo del 53 Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • mercoledì alle ore 19:14
    Tramonto

    La tua mancanza…
    il mio urlo sigillato nella bottiglia
    affidata alle onde,
    nella fissità del tempo,
    prima d’incontrare una riva di sabbia
    nell’evanescenza di un tramonto…il mio!
    Luciano Capaldo

  • mercoledì alle ore 16:15
    Essenza Di Poesia

    Poesia, essenza linfatica che si libra nel sentimento quando tinteggia con l'inchiostro dell'anima quell'emozione sulla pergamena del tempo, trascrivendone le sue sfumature nel cuor sensibile pregno di ancestrali antichi in cui risvegliare i suoi origgini in chi è solerte al suo sentire. O genuinamente dar tono a quella blanda ventata di imperturbabilità, invocando e decantando ogni forma d'amore senza cessare mai il suo flautato passo nel labirinto del cuore, incline ad abbracciare tutta la sua immane immensità per respirarla estasiati dalla sua sconfinata magia quando si eleva nel nocciolo dell'essere

  • mercoledì alle ore 11:37
    Negli occhi di una madre

    Ho sognato una bambina

    promessa al mare

    e le miserie di un cielo

    devoto solo a sé stesso.

    Ho veduto memorie e coscienze

    infliggersi parole aguzze

    senza mai confessarne l'ombra.

    E' bianca la vela

    che mi porta via,

    bianca la voce

    negli occhi di una madre.

  • mercoledì alle ore 11:02
    Il cielo è una speranza

    Il cielo è una speranza, un vuoto che avanza
    Si mette ad osservare manifestando l'ira travolgente
    sentimento distrutto da un sentimento che ignora
    alterando si scombussola
    Disperato affronta pioggia battente
    per l'amore necessario
    Libera l'atmosfera dall'aria inquinata
    viaggi sospesi nell'universo
    Mancherai tu, simpaticissimo tempo
    Ci hai dato stabilità, colei che cercavamo
    Senza te avrebbe contato poco o niente la vita
    unico, intelligente, amico

  • martedì alle ore 19:14
    Dialogo Perpetuo (RIVISITATA)

    Mia cara madre
    Continuo a sentire
    La vostra dolce voce
    Che mi guida e mi consola
     
    Tutte le sere prego per Voi
    Anche se io ho bisogno di Voi
    È iniziato così il nostro dialogo
    Voi mi parlate delle gioie Celesti
    Ed io vi racconto le pene terrene
     
    Mi seguite in tutto e per tutto
    Conoscete tutto della mia vita
    Io Vi chiederò i Vostri consigli
    Le risposte saranno segnali sicuri
    Oppure certezze da interpretare
     
    Saranno gli Angeli
    Con i loro sapienza
    A rivelarmi la Vostra
    Approvazione o meno
    Circa le scelte da seguire.

  • martedì alle ore 18:52
    Ci trasciniamo col fuoco nel petto

    Ci trasciniamo col fuoco nel petto
    e col passo che si perde all'orizzonte,
    ci sentiamo sbagliati, ma vivi
    dentro un cielo rubato agli angeli.
    Siamo ladri di armonie celesti,
    noi che sulla terra abbiamo perso
    il nostro posto,
    noi che desideriamo mostrare
    il lampo negli occhi
    e, poi, ci nascondiamo,
    noi che vediamo l'amore
    da ogni lato,
    amandone la poesia, il candore
    e la ribelle passione,
    ribelle all'ordine
    di chi non conosce il dolore
    e si rischia di finire
    dentro lo stesso racconto
    dettato per tutti,
    mentre scorrono nell'anima
    ignorati canti segreti.

  • martedì alle ore 18:50
    Nel silenzio

    Il giardino dietro la casa,
    il cielo incostante di nubi rosa,
    il profumo della campagna bagnata,
    il vento che porta altrove le foglie
    e un po' di memoria.
    Sono da sola sopra il muretto
    che scavalcavo da bambina,
    sono rimasta a mani vuote,
    dopo aver afferrato la corda
    che legavo ad ogni incanto,
    nelle giornate mi è rimasto l'amore
    che lascio vivere nel silenzio.

  • martedì alle ore 14:04
    Alta marea/Alta marea

    Alta marea
     
    Terrore della cattiveria,
    di congiure e invidie, di malintesi e colpe,
    gli espropri della povertà.
    Solitudine,
    silenzi di passi e accenni di perdono,
    fuochi fatui di cenere estinta.
    Forse vi saranno giardini rigogliosi,
    per Te,
    che sei rosa purpurea e millefiori dei prati.
    Mi darai i nomi,
    arriverò a conoscere abbracciando le querce,
    nominando il tuo paradiso.
     
    Soavità di pula fuggente,
    scia di baleno assetato.
    Da chi nacqui nell’alta marea dell’istante?
     
     
     
    Alta marea
     
    Terror de la maldad,
    de conjuras y envidias, de malentendidos y culpas.
    Soledad,
    los expropios de la pobreza.
    Silencio de pasos y señales de perdón,
    fuegos fatuos de ceniza extinta.
    Quizás serán jardines frondosos,
    por Ti,
    que eres rosa purpúrea y tomillo de los prados.
    Me darás los nombres,
    te conoceré abrazando los robles,
    nombrando tu paraíso.
     
    Suavidad de tamo huyente,
    estela de iris sediento.
    ¿De quién nací en la alta marea del instante?
     

  • martedì alle ore 12:36
    Anticipo d'inverno

    Dall’autunno si è passati
    subito all’inverno
    il freddo improvviso
    si è mostrato
    la temperatura
    è scesa di colpo
     si rimettono i cappotti
    e i cappelli di lana
    è comparsa sui monti
    la prima neve
    Spero che il rigido
    cambio di stagione
    si attenui
    e possa ricomparire il sole autunnale.
     

  • martedì alle ore 0:13
    Primavera

    Quando uscirai dalla nostra prigione
    Sentirai di nuovo la bellezza della luce attorno a te

    Muoverai passi dolci fra le vie che abbiamo conquistato
    e Volando con leggerezza sui petali di una improvvisa primavera

    Il vento agiterà il tuo vestito fucsia slacciandoti le sneakers ogni tanto
    Senza che tu te ne accorga

    Mi piacerà quel giorno guardarti da lontano come un ladro,
    Senza farmi notare, come ho già fatto una volta

    Per assaporare la tua nuova felicità
    Berró ancora un cappuccino dove sei appena passata.

    Forse è questo l'amore,
    Ma che te lo dico a fa.