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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • mercoledì alle ore 13:26
    Da una nube la sera

    Scende da una nube la sera
    la porpora si sparge
    volo dipinto di addio al sole

    un soprassalto
    ha riavvolto il tempo
    dove il cielo comincia
    silenzio di musica

    (e tu Sei)

    più del mesto rossore
    dove rimbocchiamo la terra

    brivido
    che assorbe stupori

    una ruga azzurra di sguardo
    da altezze incomprensibili
    eppur vicine

    a placare spiragli.

  • martedì alle ore 20:45
    Chiederò mare in burrasca

     
    Bruco accovacciato,
    guardo le sabbie morte
    sbrunire i colori del mare.
    E non fiato, non fiuto, non ascolto.

    Sedato sopra l’aria stanca,
    vedo le acque di luna chiara
    bagnare gli anni della giovinezza.
    E parlo, fiuto, ascolto.

    Così,
    rinasco come alba
    che aspetto tra le danze
    inventate in questa notte
    dalle fantasie di un insorto.

    Al sole,
    che intanto s’alza,
    chiederò mare in burrasca
    perché la barca rimanga qui.
    Risentirò i suoni delle onde.
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    Stesura Anno 2000 
    Tratta da “Appena finirà di piovere” (Global Press Italia – 06/2010)
    Pubblicata sul Mensile Il Saggio (07/2007)
     

  • martedì alle ore 20:11
    Non ricordo

    Non mi ricordo il volto del primo dei pirati Quello del primo schiavo o del primo attore Non ricordo il volto della prima prigione Dell’inchino al superiore, e neanche la mia espressione di riserva Ma ricordo il tuo dentro a uno specchio Che naviga a vista nel mare aperto Ricordo il tuo che mi guarda da uno specchio Mi sorride e io mi immergo nei tuoi occhi E così mi scordo cosa sono e se mi devo voltare

  • martedì alle ore 19:50
    Il richiamo del cielo

    Depongo le mie maschere
    di fronte ad un'alba
    che candida si posa
    sul mio davanzale,
    non voglio più portare
    la mia essenza
    ad una festa di carnevale.
    Ho uno sguardo penitente,
    sono in bilico
    tra ciò che mi delude
    e ciò che mi sorprende,
    il dolore l'ho conosciuto
    dentro una verità
    e dentro una bugia,
    dentro quattro mura
    o distesa sopra un prato,
    il richiamo del cielo è celato,
    ma mi accorgo che esiste,
    anche se soltanto
    rifletto i miei occhi
    allo specchio.

  • martedì alle ore 19:20
    Costiera

    Costiera
    ... s'incontrano e si accatastano una sull’altra
    le case , realtà verticali
    di vite consumate fra terrazzi a colture
    e , un sole la cui luce gioca per entrare nelle dimore
    fra vicoli stretti e strapiombi
    che t'innamorano come da
    nessun altra parte al mondo.
    Scruti dalle Torri e dall'Infinito
    E , empio di respiro, ossigeni il tuo cuore.
    Al profumo dei limoni e delle mimose,
    già a gennaio, offri l'anima e tutti i sensi tuoi.
    E, ogni luogo di essa si spertica a
    quel sole unico,e poi...si inchina grato al mare del golfo.
    Qui ancora cantano le sirene!
    E ti chiama...questo mare, ti chiama.
    Luciano Capaldo

  • martedì alle ore 18:15
    Bevvi alla fonte

    Bevvi ripetutamente
    alla fonte
    di sospirati amori
    ma non ebbi riscontri
    che mi dessero il fiato
    per ritrovare
    il verso perduto.

  • martedì alle ore 1:49
    Mi sono sentita sola

    Mi sono sentita sola
    quando non ero sola,
    mi sono sentita sola
    davanti a occhi e parole,
    dentro un dolore,
    nel tempo che aumenta gli anni
    e nel tempo che fa sognare
    ad occhi aperti.
    Mi sono sentita sola
    a dover capire
    quanto sia irrazionale amare,
    a capire qualcosa
    che mi presentava la vita,
    mi sono sentita sola
    quando ho smarrito la strada
    e perso la meraviglia,
    quando non cercavo più
    risposte
    e dovevo inventarmi
    un paio d'ali,
    per volare lontano
    dai miei sbagli.

  • lunedì alle ore 21:48
    Haiku

    Nella notte blu
    Il suono di un violino
    La luna ammicca

  • lunedì alle ore 17:38
    A mio fratello

    ...recido ogni mia follia con quella gialla falce di luna

    e ti accompagno fra le stelle

    In una immagine capovolta, il mare, dall'alto,

    risucchia e ingoia ...ogni lacrima terrena.

    Tutto diviene fragile sottile .. .lieve

    ...e, vola via la tua vita,

    lasciando incompleto e slegato un fraterno amore.

    Riposa in pace

    Lc

    8 giugno 2021

  • domenica alle ore 20:22
    Un burattino

    Un burattino
    guarda a viso spento
    il giorno,
    che qualcun' altro
    gli farà attraversare.
    Azionerà movenze
    tramite le mani
    di chi gli muoverà i fili,
    ma le sue speranze
    andranno lontano,
    oltre quello che non vede
    e forse porteranno
    nuove musiche
    per le sue danze libere,
    tra il sole e le margherite
    o restare con la luna
    di romantiche notti
    a scrivere lettere d'amore
    e rompere quei fili
    che gli rubano il senso,
    che si oppongono al suo sguardo.

  • sabato alle ore 19:49
    Posso essere

    Posso essere l'enigma
    della Sfinge che mi parla,
    posso essere vestita
    da un pensiero
    che si vede solo nell'ombra.
    Posso essere di nuovo ferita
    dalla stessa freccia dell'amore,
    posso superare l'inverno
    parlando di te alla neve,
    posso vegliare
    su un tuo sogno,
    per non lasciarlo in un cassetto,
    posso essere la verità
    di un teatrante
    che ha capovolto ogni atto.

  • sabato alle ore 19:34
    Quando mi parli

    Quando mi parli
    divento come la terra
    che accompagna
    e morbida ricopre
    le radici dei tuoi alberi,
    divento ascolto
    dall'ombra alla luce,
    divento fine e principio.
    Quando mi parli
    tu diventi nido di giorno
    e canto notturno,
    promessa di un nuovo
    sguardo sul mondo,
    coraggio e appiglio,
    diventi come un dipinto
    che mi porta fuori dal tempo.

     

  • sabato alle ore 15:00
    Voids

    l'Emozione
    è come
    l'llusione di emozione,
    due gocce d'acqua.

    Scavano lo stesso solco
    e lasciano dietro di sé
    vuoto immenso.
    (ed il desiderio del nulla)

    La realtà non confonde
    ciò la vita dentro fonde.
    Intanto la mente insegue
    dentro i suoi vortici
    e ci avvolge in spirali

    spirali di vuoti,
    di cuori a disagio.

  • sabato alle ore 12:38
    Ardore

    Arde dentro me
    il fuoco dell'universo...
    Il tuo seno turgido
    eccita la mia pelle

  • venerdì alle ore 21:49
    Tracce di anima

    Certe sere dipingo
    alberi nella mia stanza,
    certe sere le ombre del tempo
    mi gravitano attorno.
    Certe sere plasmo
    maschere di argilla
    per avere sorrisi di riserva,
    certe sere dimentico
    che indosso l'elmo alato
    per portare i miei pensieri
    più lontano
    e mi ritrovo in luoghi
    dove,forse,qualcun' altro è stato
    e lì tracce di anima ho lasciato.

     

  • venerdì alle ore 20:09
    Barbara B. (Emozioni)

    La tua lontananza
    Mi spinge a scandire i giorni
    Che scorrono e accorciano
    Il nostro tempo
    Mentre affondo e sprofondo
    Con gli occhi fissi nel vuoto
    Mi perdo nell’infinito
    Dei colori del tramonto
    E penso e ripenso a te
    I miei pensieri sono i tuoi
    E tutti per te che vivi lontano
    Sei nel tempo e nello spazio
    Ma vicina nei sogni reali
    Presto ti riavrò
    Ti riavremo
    Perché la luna navigatrice
    Dei cieli volerà
    A scalderà i nostri cuori
    E le nostre braccia protese
    Abbracceranno il tuo amore.

  • venerdì alle ore 19:12
    Quando chiudo gli occhi

    Quando chiudo gli occhi
    mi trovo altrove,
    cavalli all'orizzonte
    dichiarano libertà nella luce,
    il mio canto riconosce
    il sacrificio,
    le mie mani vestono
    un dolore nudo,
    sulla riva in ombra
    approda la memoria
    che arriva da lontano,
    raccontando d'amore
    e di assenze,
    di giorni e di notti
    con i passi grevi
    ed il volto in cerca di carezze.
    Quando chiudo gli occhi
    arrivano i tuoi
    a meravigliarmi
    e mi chiedono parole
    che solo nel silenzio
    posso dire.

  • venerdì alle ore 18:49
    Le donne

    Le Donne vengono da un mondo misterioso
    vivono per dare la vita ma ancor prima
    che se ne andranno verranno dimenticate.

    Un giorno una donna rimase del tutto sola, eppure aveva partorito,
    aveva messo al mondo figli e figlie che a loro volta avevano fatto
    nascere altri figli. Ma col tempo nessuno di loro si prese cura di lei,
    la vecchiaia l'aggredi', le rughe la resero piu' bella ma i dolori alle ossa
    le tolsero la forza, d'un tratto non riusci' piu' a camminare e non riusci'
    piu' a stare in piedi, d'un tratto osservo' il letto ed ebbe paura,
    un giorno udi' un rumore fuori dalla porta, qualcuno forse impietosito
    aveva lasciato una carrozzina, nemmeno un biglietto nemmeno una parola, la Donna volse lo sguardo al letto e gli sorrise, puli' la sedia e la provo', aveva ancora un po' di forza nelle mani e guardo' in fondo alla strada, non era facile percorrerla ma si fece forza, le mani sulle ruote della carrozzina, spinta dopo spinta respiro dopo respiro e con un sospiro e uno sguardo al Cielo finalmente percorse la strada, adesso era sulla sabbia bagnata dalle onde del mare, stressata dall'immane fatica ugualmente si alzo', le onde bagnarono i suoi piedi, Lei si piegò ad accarezzarle e disse: Care onde vi prego Voi che siete libere di poter arrivare ovunque, vi prego raggiungete i miei figli che vivono lontano e bagnate i loro piedi, solo cosi' loro avranno ancora le mie carezze e si ricorderanno di me.

  • venerdì alle ore 18:43
    Occhi verdi nel mio cuore

    I suoi occhi vedevano soltanto i miei, sempre immersi dentro di lei. Un giorno appena sorto mi ridestai da un sonno profondo e credetti di impazzire perche' avevo sognato di non avere piu' alcun futuro o avvenire, mi guardai intorno a cercare il suo sguardo da quegli Occhi sempre Verdi, inutilmente vagai per la casa, sparito persino il suo profumo sempre presente nell'aria che mi dava la vita in una gioia infinita, inutilmente la cercai per le strade e forse per mare e per monti. Non la vidi piu' accanto a me, eppure piu' volte i mei passi incrociarono il suo cammino ormai sconvolto da un destino o da qualcosa che per lei aveva deciso ogni cosa, non ho mai capito perche' il suo sguardo chiuse d'un tratto le sue palpebre sul nostro grande amore, eppure accadde e a me ancora oggi non rimane altro che attendere la notte per poterle parlare e vedere quella luce eternamente verde.
    La nostra mente e' un mistero e accade che decide di ferire il nostro cuore e tormentare la nostra Anima, magari rubando tutte quelle cose a cui tenevamo tanto con vero Amore.

  • venerdì alle ore 18:24
    D'un tratto

    D'un tratto
    cambio’ tutto
    mi svegliai
    diverso,
    strana ogni cosa
    da quell’ultima volta 
    che mi addormentai, 
    prima buio
    poi luce soffusa
    come nebbia
    confusa,
    mi toccavo
    non sentivo
    ma guardavo
    il mio viso riflesso
    in uno specchio 
    del passato,
    ero io
    e i peli della barba
    iniziavano
    ad essere assenti,
    attesi un giorno
    e un altro giorno 
    ma la barba
    non crebbe piu’,
    il mio viso reso
    liscio forse 
    da quella nebbia,
    il mio viso come cera,
    mi guardai intorno 
    e mi chiesi dove
    mi trovavo 
    poi vidi altri volti
    e vidi fiori
    e udii pianti 
    e lessi nomi
    su pietre invecchiate,
    croci rotte 
    candele spente 
    abbandonate,
    intorno a me
    aria di pianto
    ogni giorno 
    e Pace infinita
    ogni notte.

  • venerdì alle ore 18:21
    Aria gelida

    Alberi dai rami rinsecchiti, di notte fantasmi e di giorno ritrovo per uccelli infreddoliti.
    Mi sveglio in una notte profonda e avverto come una presenza d'oltretomba,
    in casa solo io con la mia eterna solitudine, guardo dalla finestra per capire cosa accade
    in quel silenzio intenso e mentre la nebbia avvolge e nasconde ogni cosa,
    quell'inquietante silenzio fa apparire il tutto in un niente mentre avvolge e incanta i pensieri della mia mente. non un fruscio o un piccolo rumore mentre ho tristezza anche nel cuore, labili sprazzi di luce ancora accesi come un faro in lontananza in un bagliore di speranza, nel silenzio tutto ruota intorno a me seppur non vedo nulla se non il chiarore della nebbia che mi avvolge e mi circonda, poi d'un tratto come per magia la nebbia si dirada come in una poesia. Fantasmi di alberi rinsecchiti appaiono da un mondo sconosciuto e io che mi sento un po' sperduto guardo i gabbiani che si rincorrono e si riposano sul dorso di una chiesa antica e sconsacrata da quando la Sua Luce l'ha lasciata.
    I gabbiani in un linguaggio silenzioso, tutti in fila ad aspettare mentre un bianco nevicare porta una soffice carezza nei battiti del mio cuore che non vuol piu' aspettare.
    Ali che spariscono e ali che riappaiono, e io alzo gli occhi e vedo che son tutti li a svolazzare fra i bianchi fiocchi.
    La neve cade e imbianca ogni cosa, i miei occhi ne gioiscono e la mia anima riposa, mentre torno indietro con la mente per poter ricordar qualcosa, poi riapro gli occhi e vedo ancora una pioggia di bianchi fiocchi che volano e si rincorrono come stormi di uccelli risorti, grandiosita' della natura a volte amara ma di certo pura, come questo miracolo di neve che da gioia alla mia vita a volte un po' amara e a volte un po' svanita.

  • venerdì alle ore 18:11
    Vai oltre

    Il nostro Amore è tanto forte
    che a volte non ci credo,
    mi pensi di giorno
    e mi sogni di notte
    e a volte accade che mi stringi
    e mi tocchi,
    mi accarezzi e mi baci
    e a volte
    a volte accade che vai oltre
    vai oltre
    e io tremo
    per quel che fai
    e nel mentre tu lo fai
    vai oltre
    vai oltre
    e a me sembra di volare
    e nel mentre il sogno vuol
    continuare
    Tu vai oltre, vai oltre.

  • giovedì alle ore 21:13
    Divenne la terra divisa dal cielo

    Divenne la terra divisa dal cielo,
    le creature di cenere
    si fecero umane,
    le creature alate, invece,
    restarono nella brezza del cielo
    e mandavano ai mortali
    segnali da lontano.
    Divenne la terra un luogo
    con sembianze divine,
    ma ad ogni angolo
    poteva nascondersi il male.
    Divenne la terra
    sede di tutto quello
    che poteva esistere,
    le parole che univano
    potevano separare,
    l'amore fra le creature
    poteva finire,
    il dolore faceva soffrire,
    ma le creature alate
    arrivarono sulla terra
    per far proseguire gli umani
    anche nell'errore,
    per condurli sulla strada
    che avevano dimenticato,
    per elevarsi in quel cielo separato.

  • 17 giugno alle ore 13:02
    Vita Irreale

     
    I giorni alati
    Volano veloci.
     
    Nel cielo nuvoloso
    Curiose visioni.
     
    I pensieri dinamici
    Delle ombre Celesti
     
    Le infinite anime
    Dalle braccia Divine
     
    Volano veloci
    I giorni alati.

  • 17 giugno alle ore 13:01
    Attesa

    Un giorno d’aprile
    Si fa quasi da parte
    La pioggia è passata
    E al calare della sera
    Gli uccelli fan festa
    Nell’attesa del sole
     
    Lo scroscio riprende 
    La tristezza ripiglia
    Il pensiero è uguale
    L’attesa e la stessa
    Io sono nell’usuale
    Tu chissà dove?
     
    Una nuvola si ferma
    Aspetta i suoi baleni
    Per ripartire lontano
    E ripigliare l’abituale.