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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • Ieri alle 21:42
    Quel giorno ferito

    Dove va quel giorno ferito
    che ha perso le parole?
    E' tornato ad essere notte
    muta di sogni,
    è tornato al suo rifugio
    ancora più solo.

     

  • Ieri alle 18:09
    Nel canto di una eco

    Canta una eco
    nel silenzio della mente
    riporta lembi di parole
    sussurrate sulle labbra
    e disegnate sulle tele
    si miscela nei colori
    poi, si libera in un pianto
    e lentamente scorre
    E si redime dentro il sangue.

  • Ieri alle 18:08
    Non c’è

    S’arrende
    pietoso s’arrende
    quell’abbraccio
    che al vuoto protende
    l’assenza
    Annaspa
    mesta e struggente
    la coda del lamento
    ad aleggiar pe’ l’aria
    l’apnea
    del vuoto ch’accarezza.

    Da Dissolvenze

  • domenica alle ore 0:33
    É già autunno

    Mi caverei il cuore dal petto
    nelle notti in cui non dormo.
    Lo poserei davanti a me,
    come un falò appena appicato.
    Vi brucerei la noia di pensieri inutili
    e l'attesa di tempi migliori.
    Gli canterei una canzone che amo,
    sotto il cielo stellato d'agosto,
    ma è già autunno
    e cadono vermiglie le foglie.
    Ci passo sopra e rincaso il cuore,
    che il viaggio è lungo
    ed è notte fonda.
    Domani all'alba,
    ripartirò.

  • sabato alle ore 18:21
    Una luce

    Una luce è arrivata
    da un paese lontano,
    mi ha fatto strada
    in una notte di tempesta,
    mi ha ricordato
    che non sempre
    il passo avanza,
    ma può essere bloccato,
    può dal fango
    essere risucchiato.
    Una luce,
    come un pomeriggio
    d'estate,
    sulla mia finestra
    si è posata
    e la visione è stata
    una realtà che col sogno
    combaciava.

     

  • sabato alle ore 18:19
    La Mantide Religiosa

    La Mantide Religiosa
     
     
    L’amore … è
    È come il fumo
    Non si vede,
     
    L’amore … è bollente
    Arde, brucia e non scotta
    Riscalda i cuori baciati,
     
    L’amore … è vita giuliva
    Ma procede faticosamente
    Con passi stanchi e decisi,
     
    L’amore … è oggi, è domani
    Naviga sempre controvento
    E nelle emozioni di agosto,
     
    La passione rivive sempre
    La si attenda nel silenzio
    O in una nuova serenità.
     
    L’amore … è in un ricordo…
     
    Di: emilio basta – Venosa (Pz) - 25/09/2020.
     
    Dedicata a Lei, donna dalle mille promesse.

  • sabato alle ore 8:34
    Nella stanza.

    Nella stanza

    Non chiedere come pietra grigia,
    non aspettare come tronco nudo.
    Verso una notte senza cintura di stelle,
    non chiedere, non aspettare,
    latrando alla notte tumultuosa di silenzi.
    Sgocciola il lavabo scrostato
    nel delirio giallo della tua stanza.
    Lì mi troverò con te,
    nelle porte del deserto,
    nella lontananza del miraggio.
    Mi ritroverò con te
    quando geme il corvo di sabbia.

    O anima reclusa, oscurata dalla colpa,
    tendi alla terra radiante delle altezze.
    Spuntano i fiori che non periscono
    mentre una rondine
    spazia nel cielo senza province.

    En el cuarto

    No pedir como piedra gris
    no esperar como tronco desnudo
    hacia una noche sin cintura de estrellas,
    no pedir, no esperar
    ladrando a la noche tumultuosa de silencios.
    Gotea el surtidor desvencijado,
    en el delirio amarillo de tu cuarto.
    Allí me encontraré contigo,
    en las puertas del desierto,
    me encontraré contigo,
    cuando gime el antílope de arena.

    Alma recluída, oscurecida de culpa,
    tiende a la tierra ardiente de las alturas.
    Brotan las flores que no perecen
    mientras una golondrina
    espacia en el cielo sin provincias.

  • giovedì alle ore 10:39
    Senryu

    Si era nel chiostro
    A parlare del bello
    Ricordo i tuoi occhi

  • mercoledì alle ore 23:51
    Un imprevisto salto nel cuore

    Un imprevisto salto nel cuore
    il cielo mi ha portato,
    con una canzone
    che sottovoce
    nell'anima ha cantato.
    Tra queste mie parole
    si nasconde un dolore,
    che a metà strada
    si è confessato
    in una sera
    di solitudine e preghiera,
    mentre lo specchio
    ha reso più cupo
    il mio riflesso,
    l'amore vive
    dentro a un gesto,
    un gesto che ritaglio
    per dare un senso
    al mio angolo di mondo.

     

  • mercoledì alle ore 20:04
    L'inganno

    Scoprendo me stessa
    ho in effetti trovato
    te -e riconosciuto-
    nel sorriso mieloso
    Nel pianger gli errori
    -di me innocente-
    fra lacrime inutili
    ho visto te indolente
    -sicuro e sarcastico-
    giocare giorni malati
    contorti addomesticati
    -e sorrisi mielati-
    L’inganno è compiuto.

  • mercoledì alle ore 12:10
    Autunno

    E’ arrivato l’autunno
    con le sue fredde giornate
    se ne è andata l’estate
    nei ricordi di un tempo lontano
    cade la pioggia incessante
    gli alberi iniziano a perdere le foglie
    come il ramo si secca e cade a terra
    così io sento il cambio di stagione
    e con nostalgia rimpiango l’estate
    ormai passata.
     

  • martedì alle ore 16:21
    Follia

    La follia è restare inerme al confine del giorno,
    gomitolo srotolato lungo il pendio dell’esistenza.
    Impigliata nella caducità di passi vuoti, ombre svanite.
    Parabole di vento che mi riportano a te, nel delirio della carne.

  • martedì alle ore 12:52
    Ricordi d'amore

    O Milly sembra che
    ci siamo sposati ieri
    ed invece
    sono già passati tre anni
    ricordo ancora
    i nostri abiti nuziali
    la cerimonia
    e il viaggio di nozze
    mi stai sempre nel cuore
    ogni giorno è diverso
    solo tu esisti per me.

  • martedì alle ore 9:53
    Autunno

    Autunno
    sei per me 
    il vento freddo 
    che trascina in un soffio
    l'ebrezza dell'estate

    E da una finestra 
    aspetto l'arrivo della notte
    profonda certezza
    che ogni desiderio si spegne
    ogni mancanza si sente
    mentre tutto 
    dentro
    tace

  • martedì alle ore 5:50
    Avere e non avere

    Finché avrò respiro
    ed occhi miei vedranno
    esalerò un sospiro
    e ferite mie - così - guariranno.
    Ma quando respiro non più avrò 
    cogli occhi per sempre chiusi:
    lor mi vedranno che in alto andrò
    ad affollar silenti pascoli giammai verdi né illusi. 

  • lunedì alle ore 20:50
    Arrivo dal deserto

    Arrivo dal deserto,
    dissetami,
    dammi ristoro,
    io ti parlerò di quello
    che lì ho trovato.
    Diventa vento
    perché io possa
    sentire il tuo respiro
    addosso,
    diventa notte
    perché io possa
    liberare i miei sogni
    nel tuo spirito celato.
    Arrivo dal deserto
    non dimenticarlo,
    arrivo per parlarti
    di segreti
    sotto anni di sabbia,
    dove il sacro
    giunge come acqua.

     

  • lunedì alle ore 19:09
    Come un agelo che vola basso

    Sai essere acqua di fonte
    quando diventa arido il cammino,
    sai darmi sempre parole gentili
    per il mio essere che si nasconde
    fra i pensieri e gli alberi della sera
    silenziosa e viva di mistero.
    Sei una creatura dall'anima pura
    e ferita,
    come un angelo che vola basso
    con una memoria che ricorda
    il Paradiso,
    lascia che l'estate si posi
    sul tuo viso,
    lascia perdere quel buio
    che hai visto,
    lascia che il tempo
    ti porti un nuovo incanto.

  • lunedì alle ore 18:05
    Arrivò una fine

    Arrivò una fine
    dentro un giorno,
    arrivò senza dirmi niente,
    arrivò ed il cuore rimase
    compresso senza guarire,
    ma riusciva ancora a guardare,
    riusciva a cesellare i ricordi
    nelle sere
    e a scrivere con il fuoco
    nelle vene
    tutto il vuoto che rimase dopo.
    Arrivò una fine
    per farmi ricominciare
    e portarmi lontano
    da un'illusione a forma di te.

     

  • lunedì alle ore 14:05
    Vorrei baciarti

    Sono impaziente
    di abbracciarti
    e  baciare
    le tue labbra tremanti
    il tuo piccolo collo
    la tua mano affusolata
    come un’ape si posa su un fiore
    così con gentilezza ti bacio
    come tenero amante.
     

  • 20 settembre alle ore 23:12
    Frammento - Dedica

    Ora
    sei una nota
    che vibra
    instancabile
    nell'immenso universo

    Sei già eterno
    amico mio

  • 20 settembre alle ore 16:20
    Alla giusta distanza

    Se incontri un gatto
    evento che capita al passante
    nota l'intelligenza del felino
    attento a non fuggire imprudente!

    Da te prende giusta distanza
    quanta serve a calcolare
    certa per sè la salvezza
    se brutta avverte intenzione
    nell'umano che lo guarda.

    Ma conoscendoti viene
    come a scambio di parola
    vicino alle carezze tue
    di fidata amica persona.

    Felina istruttiva lezione!

  • 19 settembre alle ore 10:04
    Questo mio secondo tempo

    Non so dire cosa sia stato,
    non so cosa si sia
    mosso dal cuore,
    mi sono affacciata
    con distrazione
    su un incanto
    e lì i miei occhi hanno trovato
    una poesia da guardare,
    dove la morte non esiste
    nemmeno nel silenzio
    più profondo,
    dove si sfiorano
    mille domande,
    ma poi sfumano
    tutte le risposte
    ed io rimango così,
    confusa e palpitante
    nell'avvolgente
    aria di mistero,
    che adesso
    percepisco più forte
    nei miei giorni,
    nei miei respiri
    e negli elementi sospesi
    di questo mio secondo tempo,
    aperto e dorato
    come un campo di grano.

  • 19 settembre alle ore 10:03
    Guarda la luna

    Ho lasciato qualche sogno
    a germogliare sulla luna,
    ti prometto che lì
    può nascere ogni cosa,
    puoi sognare quello
    che sulla terra non si trova,
    puoi seminare silenzi
    che diventeranno parole,
    parole d'amore
    che potrai ascoltare
    o dedicare,
    quando la notte
    un angelo ti verrà a vegliare,
    perché tu,
    tu anima coraggiosa e pura,
    troppo spesso delusa,
    tu sai amare
    e nei tuoi occhi scuri
    si nasconderà quell'angelo
    che amore ti andrà a cercare.
    Guarda la luna,
    deponi lì i tuoi sogni,
    scrivi del tuo mistero
    che ancora non comprendi,
    seppellisci i tuoi fantasmi
    e porta lì sopra la voce del Vero.

  • 18 settembre alle ore 21:24
    La tela

    Era di cristallo
    lo sguardo dei tuoi occhi cerulei
    mentre il sole si rifletteva
    sulle ciocche dei tuoi capelli
    biondi. Mi lasciavo catturare
    dalla brezza di quel vento caldo
    e il  pennello tra le dita  
    come l'ala di un angelo
    dipingeva la tela bianca
    dell'ultimo tramonto.
    10 settembre 2020

  • 18 settembre alle ore 21:21
    Anni Sessanta

    Anni passati
    sfoggiavi un foulard
    era di moda...
    Gli occhiali scuri, grandi...
    Ti sentivi un'attrice.
    Erano gli anni Sessanta.