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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • Ieri alle 22:02
    Le mie speranze ben riposte

    Cominciano a diventare un ricordo i giorni della mia gloria tanto che mi assale il desiderio di andarmene in un luogo dove il mio castigo non aggravi la mia condizione E trovo svago ancora nelle parole che allevian questo tormento partecipando a storie e fantasie a mitigar la solitudine sentendosi abbellite dalla felicitá di poter un giorno esser lette e cosí trovar la fine che esse cercano . Cesare Moceo poeta di Cefalú Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • Il corpo cotto dagli anni e gli occhi sgranati che lottano ancora contro un pianto sommesso nel contegno colmo di dignitá Questo sono io riflesso nel mio sguardo fermo immobile a contare le rughe della mia ombra illuminate inquiete dal lampeggiar del buio E nel volteggiar dei pensieri nel "nulla" resto reliquia di mendicanza in orizzonti oscuri e oscurati lasciata nell'oblío a fermentare al chiarore delle notti eterne il cui vibrar dona fremiti all'anima confusa . Cesare Moceo poeta di Cefalú Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • Ieri alle 21:58
    La musica del mio vivere

    Mi crogiuolo investito da questo vento forte di maestrale e intriso di stille di sale Beato nei suoi soffi impetuosi di vita pregna d'emozioni meditate nel pensiero delle passioni ne affronto le ombre oscure con nobile fierezza nel volteggiare dei versi trasportati nell'ingegno dalla brezza mattutina del nuovo giorno grato al sole seppur nascosto e al suo spander calore e alle stelle ormai spente dopo aver illuminato la notte . Cesare Moceo poeta di Cefalù Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • La mia testardaggine scoperta fra i banchi di scuola quando da piccolo cominciai a toccare con mano la sofferenza della diversitá E mi rimbombano nella testa ancora i rimproveri di allora "Si troppu tuostu" mi sentivo ripetere mentre mia madre soffriva con me nell'appiglio alla sua Fede e difendeva il mio coraggio e la mia speranza non troppo lontana nell'esternare la voglia di difesa degli ultimi nella mia paura di non aver il tempo per farlo E sensi di colpa senza drammi invadevan quella vita che non era vita e che ora é solamente amore . Cesare Moceo poeta di Cefalú Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • Avanzo lento nell'etá incontro al buio del mio dire lasciando alle spalle luci lontane di miei pensieri a creare aloni di passato sul fondo sconnesso di quell'antico vivere screziato di nero sbiadito nei giorni sbucati dagli spiragli dell'Essere M'avvio adesso nel profondo della mia trincea verso l'estremitá del fronte a combattere contro le paure nel turbamento della vecchiaia sotto l'incombere incalzante dello scorrere del tempo . Cesare Moceo poeta di Cefalù Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • Ieri alle 21:54
    Tu,mio ieri

    E tu mio ieri pozzo ricco dentro i confini del vivere memoria d'infanzia e miseria e d'adolescenza patita vivace esperienza che intoni il destino d'accender la colpa di chi incosciente s'adagia morente al tempo che scorre Tu che colori di te gli oggi di tutti i domani continua a sorridermi e a sbiadir le mie notti . Cesare Moceo poeta di Cefalú Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • (nel giorno dell'Immacolata Concezione) Sono a passeggio sottobraccio al mio star solitario esiliato dentro me nell'intimitá più recondita del rendermi sarcastico nel mio pensare Sará questo giorno di festa forse a darmi la sensazione di capire quanto bella sia la vita fino a convincermi che solo questo non mi basta E dal silenzio che io sento nel rumoreggiar dell'onde che dolcemente rotolano festanti a riva mi si diffonde dentro l'allegria naturale di chi sta bene con se stesso nel suo vivere in porpore di fantasia senza sentir nell'anima alcuna amarezza d'intime vacuitá E in questo quadro d'amore...mi perdo . Cesare Moceo poeta di Cefalù Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • lunedì alle ore 16:27
    Anticipazione

    Un’anticipazione,
    parole in briciole
    nell’isola mentale.
    Chi darà voce alla mia voce?
    E l’assenza-
    chi coglierà questa foglia
    di stasi
    abbracciante?
     

  • - Amici, quest anno voglio fare gli Auguri di Buon Natale a tutti voi - con questa Poesia, dedicata alla "Donna" hai suoi valori, alle sue debolezze, hai suoi pregi alle sue mutazioni piene di silenzi e di amore! e perché no anche a tutti gli amici maschietti. spero sia gradita. Auguri .
    DONNA
    Donna con nel cuore la vita
    Negli occhi due stelle
    Per cuscino la luna.
    Tenace e sanguigna
    Eterea  o  guerriera…
    - non sempre è poesia. –
    Dentro una selva oscura
    Ma fluttuante e selvaggia!
    I rami più alti sono armi d amore.
    Un sorriso di fanciulla
    china sulla culla e
    nelle mani di donna 
    la conoscenza di una vita.
    Quando scende la notte,
    i tuoi sogni sono Angeli immensi
    che vagano fra le rughe di un  vissuto
    eternamente soave
    o amaro.
    E lì, attendi sulle rive del fiume,
    ascoltando il suo canto
    del suo lento andare
    o il lamento di un silenzio
    profondo
    mai detto!
    Enrica Miglioli 25/11/2018

  • sabato alle ore 11:04
    Destino senza meta

    A sud del mio cuore la sabbia
    è fine,
    purpurea risplende nell’aurora…
    Eterna amante di onde sconosciute,
    cerca baci che la taglino senza
    più dividerla.
     
    Scorre il tempo…
    quando il mare ritirandosi lascia
    un letto di sale,
    il sogno cerca chi l’ha condotto
    alla tristezza…
     
    Giorni preoccupati arrivano
    al tramonto senza ottimismo.
     
    Dono del sole,
    possiede ogni uomo,
    luce infinita risveglia la vita,
    unico mezzo per rompere
    la crosta salata,
    è il sorriso che dissoda la playa…
     
    Azzurri ritornano i pensieri,
    trasformando acque travagliate
    in segreti da riassaporare…
     
    Ora è tempo per sbagliare ancora.

  • sabato alle ore 1:47
    Il vento

    Il vento è come le persone care
    che sono andate via: non si vede
    ma si sente...appare!

    Il vento soffia forte (da nord)
    e quando arriva entra nell'anima
    - ti prende -
    cattura i tuoi pensieri spazzandoli via;
    eppoi ti trascina via con sè: come polvere!

    Il vento, però, non può distruggere
    i ricordi, mai potrà farlo...
    anche quando arriva da ovest;
    [loro] sono  indissolubili
    perchè lievi vivono nel cuore d'ognuno! 

  • venerdì alle ore 17:02
    Simbiosi

    terra che mi sei madre
    accoglimi nei verdi abbracci
    i piedi e i giovani respiri
    sarà il mare mio padre
    che calmo scioglie i lacci
    di seducenti dubbi primitivi
    latenti paure ladre
    del tuo amore quando minacci
    e tuoni perchè il pericolo non arrivi,
    terra che mi sei culla
    nutrimi forte e saggia figlia
    nel costruire e coltivar sereno
    anche con un nonnulla
    prolifica di ciò che ti somiglia
    e cauta a non ingoiar veleno,
    il vento mi trastulla
    m'accarezza a volte mi scompiglia
    fratello del tuo messaggio ameno

  • venerdì alle ore 13:53
    Discorsi senza criterio...forse

    Sciamo in cerca di fossi schiatte d'abissi perpetrati da incogruenze e paradossi Vita randagia la mia sempre in cerca di bivacchi dove fermare l'ostilitá del vagare e soffrire del mio stesso sangue suggestioni a crear corazze senza capire quando l'altrui sazietá vuole accecare ogni altrui volontá ! D'altronde chi non ha mai patito la fame come puó subirne impassibile i morsi ? . Cesare Moceo poeta di Cefalú(Pa) Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • venerdì alle ore 13:51
    Eppur é successo...con successo

    Son nato racchiuso in un tormento con un cordone avvolto sotto il mento e nei fantasmi allegri di quel pavento non é stato di sicuro un gran divertimento arrivar alla vita in un momento portato in un abbraccio stretto al vento E ponevan tutti il forte accento che non ebbi l'onor di un medicamento ma sol di mia madre il nutrimento che ancor oggi nel cuor io stringo attento Di raccontarlo al mondo ora io sento sottraendo all'oblìo questo frammento per il qual gridar al Ciel non é pentimento d'esser di questa vita il compimento E pur Vi dico che vorró esserne contento di questo estemporaneo mio cimento qualcuno penserá che son portento nonostante il mio fare turbolento l'accetto...e mi godo il sentimento . Cesare Moceo poeta di Cefalú Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • venerdì alle ore 13:50
    Domani,Immacolata Concezione

    Schiavo pur di quest'altro giorno vigilia di quella festa che consacra il mio crederTi mi rintano convinto dentro ombre di compagnia che mi fanno ripiegare nell'interioritá senza sbocchi a sventolare l'intima coscienza del destino che m'attende E aspetto ancora con il bavero della bontá sempre alzato la Tua magnificenza a guidarmi nell'intimo dei miei sentieri e aiutarmi a vincere tranquillo il panico dei miei pensieri . Cesare Moceo poeta di Cefalù Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • venerdì alle ore 13:49
    Suffragetto

    Partecipo inerme a gare di pensieri con nell'anima un sentimento di amore-odio senza schierarmi per l'un o l'altro pensiero E divento un cacciatore di tornadi interiori nell'intento di riuscire a avvisare il cuore dell'esito d'ogni disputa che interessi la passione e la sua fertilitá Sentire dentro come esso accetti le sue sconfitte con note di violini e schiocchi d'arpe nell'attesa del sorgere d'un nuovo sole che mantenga vivo il suo spirito guerriero Perché molte volte le sconfitte diventano trionfanti vittorie . Cesare Moceo poeta di Cefalú (Pa) Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • venerdì alle ore 13:48
    Il sentir dell'interioritá

    Mi ritrovo in fievoli attimi d'incenso faccia a faccia con la pudicizia dell'anima a esaltare frivolezze e trivialitá nella miseria di pensieri mediocri Percosso e percorso dai disgusti e da quotidiane nausee che impongono al mio cuore l'abito forzato di battiti banali nell'intimo desiderio di intridermi del mio esser oppresso e poeta diviene afflizione questo mio scrivere nell'ingegno di vivere d'ogni passione e raccontar al mondo il sentir dell'interioritá . Cesare Moceo poeta di Cefalú Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • venerdì alle ore 13:47
    Il destino manifesto

    "L'unica cosa che permette al male di trionfare é che gli uomini buoni non facciano niente" Nella combinazione dei ritmi dei giorni conoscere persone comuni con le quali fermarsi a far quattro chiacchere e vivere le ore in modo diverso di quelle che sono le tendenze di questa modernitá che spesso riporta all'antico E mi tengo lontano dalla storia nel linguaggio forte d'inventare dalla Veritá prendendo le cose dolci della vita come medicina purgativa contro l'ignoranza di ragazzotti che rotolano giú dalla china . Cesare Moceo poeta di Cefalú [email protected] Tutti i diritti riservati

  • venerdì alle ore 13:46
    Tu luna

    Fragori di tuoni risuonan nella notte risvegliando timori e paure mentre fuori la tempesta infuria La luce dei fulmini penetrante a sprazzi rende inquieta l'anima e la pioggia violenta come fossero lacrime di pianti e dolori imperversa sui cuori feriti da tormenti e tristezze E urlo alla luna nascosta nel suo silenzio a guardar il tutto da lassù mentre resto qui dietro le ante socchiuse della mia finestra ad aspettare trepidante la luce dell'alba affinché dissipi le tenebre di questa lunga notte buia e tormentata . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • venerdì alle ore 13:45
    La fanfara della poesia

    Ascolto l'anima ancora libera di credere nella piú sfrenata frenologia d'assistere al suo crepuscolo dalla porta delle novità assolute e concepire con convinzione l'idea di fagocitare il sapere nel piacere cinico e geniale di masturbazioni mentali Esterno prima che sia tardi i doni che vivon in me in speciali regali che m'aiutano a non smetter mai di sognare e in quelli volar di fantasia dentro le speranze fra gioiose albe e mistici tramonti E seguo felice la fanfara della Poesia che allieta le strade della Pace . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • giovedì alle ore 16:40
    Tu, sole e luna

    Fra luna e stelle
    naviga il  sole azzurro  del pensiero.
    Da  quel mantello blu con tante punte gialle
    spunta un raggio che teneramente
    ambisce  e trova la sua compagna
    - luna-
    ed impugnata  una penna, ormai  insieme,
    creano  la vita e l’amore
    su quella antica pergamena
    che è il cielo.
    Caratteri d’oro animano la tavolozza blu
    e catturano il mio pensiero che come uno scolaro,
    attento ed  educato,
    segue la lezione.
    Da quel momento inseguo l’emozione,
    fino al mattino, quando dalla magica penna
    fuoresce solo un tenero rosa
    che fissa in  quell’azzurro
    la perfetta osmosi che un sole ed una luna
    creano  per il miracolo della vita!
     
    In te sole e luna…in me!

    Luciano Capaldo
    ***Il sole  e la luna rappresentano il ciclo della vita e nella loro necessaria complementarità  ci suggeriscono  la strada. Ognuno di noi cerca la sua luna o il suo sole***
     
     
     

  • mercoledì alle ore 23:37
    Baccarat

    Ti avrei mandato rose rosse 
    baccarat 
    lunghe e sanguigne 
    come il mio amore per te
    Ricordo
    l'infinito tuo grazie
    quella volta
    - sembrava t'avessi aperto il cielo - 
    Lacrimavi gioia: 
    la tua voce al telefono
    vibrava gloria
    ...
    T'avrei mandato rose rosse 
    sanguigne e alte 
    -missive del mio amore per te-
    Vorrei mandarti rose rosse 
    baccarat 
    lunghe e sanguigne 
    Su ogni nodo e su ogni petalo 
    tracce di voce:
    il mio canto d'amore per te
    Ti avrei mandato baccarat 
    profumate e svettanti 
    se tu fossi ancora qui 
    con me
    Fluttuano petali rossi 
    profumati 
    su per il cielo
    Li vedi, li sfiori?
    È fiotto 
    è frangia 
    è velluto 
    è sfoglia di cuore 
    ogni rosa baccarat 
    Il mio pegno d'amore
    su steli svettanti 
    che ora non posso 
    mostrarti più 
    mammina mia. 
    A mia madre per il suo compleanno. 

  • mercoledì alle ore 23:13
    Haiku

    Sui prati verdi Il vento ama giocare E crea stupore

  • mercoledì alle ore 23:08
    Haiku

    Danza sull'acqua Fenicotteri in rosa Con eleganza

  • L'universo è 
    aperto
    Ma il paradiso
    ancora 
    chiuso
    dentro

    Mentre il caustico
    sapore 
    analgesico
    di andare
    di ombre
    e tempeste
    Risucchiano
    Il corpo
    ormeggiato 
    all'inerzia

    Quando i sette
    Sigilli
    Dall'ombra
    alla luce
    saranno
    portati

    Tutto sarò 
    come deve essere

    Impercettibile e
    Infinito

    Quando gli angeli 
    daranno
    alle trombe
    il fiato
    Tutto sarà
    Vero
    e Irreparabile

    La fine 
    conoscerà 
    l'inizio

    E la donna
    di sole
    Vestita 

    Un varco aprirà 
    nell'ultimo cielo
    serpentino

    La fine
    conoscerà
    il suo 
    inizio