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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • Ieri alle 18:24
    Gli occhi della notte

    Gli occhi della notte
    guardano attraverso
    le nostre porte nascoste,
    si riempiono di giardini
    che hanno salici piangenti,
    si confondono in riflessi
    di specchi segreti e deformanti.
    Gli occhi della notte
    contengono sogni ed ombre,
    guardano l'amore da lontano
    e coprono il dolore con il buio,
    fingono dimenticanze,
    cercano consolazione
    nella magia delle stelle.

     

  • venerdì alle ore 19:15
    Estemporanea

     
    Ho visto occhi perdersi
    in febbrili tormenti,
    ali planare su sterrati di fango
    avvolti dall’ombra d’insane rivalse.
    Ginocchia piegate
    sotto il peso di croci di ferro,
    piaghe di umida carne
    nella certezza di un Credo.
     

  • venerdì alle ore 17:06
    Senza titolo

    Sotto la pelle
    pulsa incessante
    il tuo respiro

  • venerdì alle ore 0:19
    D’improvviso divento piccolo…

     
    In questa notte che tosta m’insegue
    quasi un esperto ladro fossi adesso,
    io chiedo aiuto a Dio e ad altri
    chiamando i loro nomi all’infinito.
     
    Mi tocco il viso - lo sento liscio -
    e poi i capelli - moltiplicati a vista -
    e gli occhi spalanco a dismisura
    per non indurli al precoce sonno.
     
    Nel buio rido, faccio fesso il buio
    e una luce quasi sempre uguale
    si mette in mezzo tra le mie paure
    e mi ubriaca, mi colora e dura!
     
    Con un così fausto soccorso
    riporto indietro, quasi a spasso, 
    il tempo che nel tempo mi divora.
    Il mio letto lo sto chiamando treno.
     
    Sono un vigliacco o non so che cosa,
    domani ristrapperò un senso alla vita,
    solo che adesso in questa lunga corsa
    io so di non rimproverarmi affatto.
     
    D’improvviso divento piccolo…
     
     
     
    *
    Anno di stesura 2008
    Menzione Speciale I Ed. Premio Int/le Arti Letterarie “Thesaurus” Sezione poesia inedita “Trofeo Salvatore Quasimodo” (2012) 
     
     

  • giovedì alle ore 20:04
    Poesia Haiku

    Calda la sera ,brillano scie di stelle, dagli occhi del cuor.

  • giovedì alle ore 14:07
    Scansie di voce

    Certe mattine la tua voce
    entra nella lezione,
    dico molecola - e l’entropia
    la tocco sommerge gli occhi
     
    il foglio sembra agire
    un nesso corallo una formula,
    impercettibilmente
    cammina
    binari
    che liscio con la mano.

  • mercoledì alle ore 21:53
    Poesia Haiku

    Plumbee nuvole, i gigli ora piangono, l'anima persa.

  • mercoledì alle ore 21:53
    Poesia Haiku

    Plumbee nuvole, i gigli ora piangono, l'anima persa.

  • martedì alle ore 0:06
    Nell'altrove

    Altrove si cerca
    il seguito ambito,
    si cerca la salvezza
    nell'ignoto di una fuga.
    Lì non esistono catene,
    non vi sono troni
    e cala immediato
    degli uomini il potere.
    Separata l'anima
    dalla colpa,
    si adagia alla terra
    con passi solenni,
    avanza e ritorna alla fonte
    con un silenzio candido
    come neve sulle strade,
    con un paio d'ali
    sulla prima memoria.
    La vera origine si rivela
    nell' altrove
    ed il cuore, anche lì,
    pericolosamente ama.

     

  • lunedì alle ore 17:36
    Frutti amari

    Dai rami secchi
    puoi cogliere frutti acerbi.
    e senza zucchero.
    Da una testa vuota
    non si traggono 
    idee nuove..
    Ed ecco che il poeta
    scorda la metrica;
    il contadino 
    non sa più arare;
    un core duro
    non può che smettere
    di amare.
    Se la stagione
    degli allori
    è tramontata,
    se il sole dimentica
    di sorgere
    su ogni creatura,
    buona o cattiva,
    la bontà di Dio
    giace
    in un fagottò
    infreddolita.
     

  • lunedì alle ore 15:50

    Cuor che sorride, la primavera tra i prati, all'ombra il fato serba brio.

  • lunedì alle ore 0:17
    E poi finisco a guardare il mare

    Non mi resta che trascendere
    la tua assenza,
    portarla dove
    può diventare un canto,
    che si nasconde
    nella mia voce,
    per poi liberarsi
    nelle sere d'estate,
    quando le tracce di un ricordo
    si fanno più vive
    e poi finisco a guardare il mare
    da un angolo in ombra
    del mio pensiero.

  • domenica alle ore 13:34
    Portoni di notte

    Portoni di notte
    con le nostre ombre vicine
    che timide si stringono,
    nei nostri respiri
    tutto l'amore.
    Ti guardo ancora
    dopo un bacio,
    ti cerco l'anima nello sguardo
    e poi con una lacrima vado,
    mi volto e già mi pento
    di aver intrapreso
    il nostro distacco,
    pensami ancora
    prima del sonno,
    pensami e presto farò ritorno.
    Portoni di notte,
    testimoni di quanto il cuore
    può creparsi
    quando dall'amore tende
    ad allontanarsi,
    s'inchina e all'alba si addormenta,
    povero rimane fino al prossimo
    incontro,
    che con tormento brama
    ed in segreto amore chiama.

  • domenica alle ore 13:00
    L'alba sul fiume (Haiku)

    Fascio di luce 
    L'alba misticamente 
    Sul fiume posa.

  • domenica alle ore 8:55
    Legenda

    Un giorno il caso manderà 
    muschio celeste entro le mura,
    catene su ossa stanche - gli agi
    perderanno possanza.
    Bisbiglio di carte, si svelerà dal basso:
    non sparuti richiami
    -ci si potrà volare, al fianco. 

    da "La visione contro le catastrofi" per "Maggio dei monumenti 2020", Napoli,
    quest'anno dedicato a Giordano Bruno

  • 30 maggio alle ore 23:21
    Senryu

    Se ami la vita
    allontana le insidie
    Coltiva il bello

  • 30 maggio alle ore 20:50
    Anch'io ho paura

    Aspetto l'ora giusta.
    Persisto nel distanziar la morte,
    accetto i pegni che sono da pagare
    in un percorso avido di prove.
     
    Dimmi, intanto, che sembianze hai,
    se sei da immaginare mia coscienza,
    se è soltanto sciocca confusione
    vedere in te la cara madre mia.
     
    O forse tu sei me, piccolo uomo,
    quando lanciai la prima sfida
    a fare carne di quei primi sogni
    dove spiare la trama del romanzo?
     
    A sera, nei momenti che mi avvito
    alla ricerca dell'angolo migliore,
    ti parlo, angelo mio, e poi ti invoco
    per essere sicuro che ci sei.
     
    Intanto che decidi di mostrarti,
    del tuo respiro dammi un cenno,
    disegna là sulla parete azzurra
    gabbiani che sorridano di me.
     
    Ti prego, non contare troppo
    sulla promessa che mi sono fatto
    di coltivare vita più che posso
    perché del non morir mi illuda.
     
    D'accordo, continuo a guardare stelle,
    nel cuore incastro flussi di marea,
    ma rassicurami, fa' presto!
    Anch'io ho paura!
     
     
    *
    Anno di stesura 2010

  • 30 maggio alle ore 19:52
    È luce

    A ogni graffio sul cuore
    s’apre un pertugio
    Da lì passa luce:
    viscida dapprincipio
    di sangue e scorie composta
    Offuscata poi
    Luminosa e nitida ancora poi
    Poi luce
    ...
    È luce
    È incontro di dolore e amore
    È oltre dolore e amore
    È solo amore
    È luce.

  • 29 maggio alle ore 22:18
    Ancora metà

    Ancora metà
    di questo dolore
    per poi arrivare alla sua fine
    e riuscire ancora ad amare,
    ad imparare a crescere
    e a respirare un sogno
    sotto le nuvole,
    lasciando dietro
    la paura di sbagliare,
    le ombre di ieri
    e le stelle cadute
    da quel cielo rubato
    al tempo,
    per dimenticare
    gli anni trascorsi
    a vederle brillare.
    Ancora metà
    di una canzone,
    per cantare sopra
    questa dolce illusione,
    mentre il vento mi porta ancora
    la stessa emozione,
    che perpetua rimescola il sangue
    e nelle vene rinasce
    l'assenza che arde.

     

  • 29 maggio alle ore 19:10
    Haiku

    Tanto silenzio
    Nelle deserte piazze
    Non c'è più allegria
     

  • 29 maggio alle ore 19:01
    Haiku

    Si sente un pianto
    Nel silenzio notturno
    Il cosmo soffre

  • 29 maggio alle ore 15:05
    Sentieri Inversi

    Siamo l' eco di cio' che sara' il viaggio a ritroso che rammenda gli strappi del tempo. Per ogni cielo che ci sara' concesso germogliera' tra i rami il verso piu' sincero. Prima di meritare la pietra costruiremo ponti segneremo cammini, sentieri inversi che ci chiameranno fuori citta'. Osserveremo le leggi della poesia ci atterremo alle norme del silenzio quando il dolce passo della malinconia trovera' conforto tra i rovi dell' oblio. China sulle sponde del giorno la giovane notte ci sorride: I poeti lasciano impronte profonde per non farci perdere.

  • 29 maggio alle ore 9:38
    Bella

    Non scordarti mai, quanto
    sei bella quando combatti per te.
    Quanto sei forte quando ti schieri dalla tua parte.
    Quando ci provi a dirti che
    ce la farai.
    Anche se è dura a volte
    crederci.
    Ma fai uno sforzo in piu.
    Fai un sorriso in più.
    E alla fine ci riesci.

  • 29 maggio alle ore 8:18
    Corpo avventizio

    L’affanno del lampadario
    lo riconosco dal sirfide che più non finge
    di essere altro ma arriverà al suo grido, estate.

    Lui scompone la mia ala di naftalina
    in notturno di nuvola, il librare affaccia
    a scostarsi dai sofà in memory
    lontano lontano, divellere
    quest’uggioso armadietto del mondo.

  • 28 maggio alle ore 15:35
    Poesia Haiku

    Libere come rondini, i pensieri volano alto, spuntano raggi caldi ora.