A volte non è una questione di antipatia e nemmeno di presunzione, ma è proprio una questione di principio mio personale. Un principio che mi fa provare quel senso di rifiuto nel confondermi, mischiarmi e confrontarmi con gente stupida e ignorante. E' un rifiuto che parte dalla mente dovuto all'intelligenza per poi arrivare allo stomaco procurando nausea a causa del soggetto in questione.
Tu non sei stato/a "Tempo perso"... TU se stato/a il mio "TEMPO". Io ho scelto di regalarlo a te che sia stato giusto o sbagliato io quel tempo con te l'ho vissuto e diviso. Non conta quanto, non conta come, ma conta sono che è stato. Ora, come spesso fa ogni cosa bella, quel tempo ha battuto il suo ultimo rintocco, ma io so che lo sentirò battere in me ancora... Ancora e ancora.