Ad un cavallo bisogna aprire la bocca per controllarne lo stato di salute; ma un sistema sociale è come un libro aperto anche a distanza. Se lo Stato si dimostra debole con i forti, magari non si sente preparato e si sta attrezzando a vincerli. Ma se nell'esercizio del suo potere impositivo è spietato con i poveri che non hanno da pagare, e indulgente con i paperoni che non vogliono scucire denari, ha una cronica incurabile vocazione al default.
Non avendo di meglio in fatto di risorse culturali, chiamiamo pure politica le giuste scelte statali per far fallire le imprese; e mercato, le scelte private produttive per le imprese, ma fallimentari per lo Stato. Ci resta però da capire dov’è l’intelligenza nel sistema socio-economico, se i politici sanno salvare lo Stato solo uccidendo le imprese; e gli imprenditori regalare sviluppo solo se la politica gli consente di uccidere lo Stato.