Allontanarsi dal luogo natio per necessità o per evasione è rigenerante e rivoluzionario. Esso è postulato liberatorio dai relativi condizionamenti sociali e familiari.
Fare discorsi che si distaccano dal senso stereotipato genera reazioni irrazionali e molto limitate. Non ci si accorge che se le cose vanno male sia dal punto di vista economico che socio-politico è perché non si riesce ad uscire dal "gregge"?