Bisogna distinguere l'amicizia reale da quella virtuale.
L'amicizia virtuale non può essere "vera"perché non ci sono i presupposti dell'amicizia reale e se capita che ci siano sono solo rari e devono essere confermati dalla frequentazione fisica altrimenti tutto svanisce.
Se riusciremo a perdonare non solo chi ci fa del male ma anche dei lievi torti che chissà mai cosa saranno, allora sì che ci possiamo definire dei veri cristiani.
Se non ci riusciremo è inutile presentarsi e ricevere l' Eucarestia, non essendo degni di riceverla, perché è un' autentica falsità che sicuramente verrà pagata cara.