Certo che voglio essere un bestseller perché faccio questo mestiere e voglio essere letto, ma non c'è denaro al mondo che possa compensare la scrittura scadente.
Non invento i miei libri: saccheggio storie dai giornali o ascolto con orecchio attento le vicende degli amici. [...] Da questi spunti poi i miei personaggi emergono da soli, con naturalezza.