Chi ti ama deve amare la tua sporcizia, i tuoi cattivi odori, le piaghe infette delle tue ferite, come la madre che nulla aborre del proprio bambino. Chi ti vuole costantemente perfetto, tirato a lucido come il suo ideale, non vuole te, ma un pupazzo con cui giocare all'amore.
L'errore che facciamo è di credere che sempre ci sarà un domani. E rimandiamo, procrastiniamo, trascuriamo gli altri e noi stessi, coniugando verbi al futuro. Dirò, farò, ci sarò. Ma a volte quel futuro non c'è. Chiunque tu sia, amico, padre, figlio, amante, amami ora, subito, con tutta l'intensità del tuo essere, perché quando la vita decide di smettere di giocare, non ascolta suppliche.
Barbara Goti