Ci sono dei fanciulli che giocano per le strade, i quali potrebbero benissimo risolvere qualcuno dei problemi di fisica nucleare che mi pongo, proprio perché essi hanno delle forme di percezione che ormai io ho perso da tempo.
Lo scienziato è libero, e deve essere libero di porre qualsiasi domanda, di dubitare di qualsiasi asserzione, di cercare ogni prova, di correggere ogni errore.