Comincia a gennaio la primavera siciliana, e via via che le piante fioriscono diventa il giardino di una maga: germoglia la menta sulle rive dei ruscelli, gli alberi morti si inghirlandano di rose canine, persino il brutale cactus mette teneri fiori.
Vorrei che mi portassero giù un bel pietrone della Grigna e vi piantassero ogni anno rododendri, stelle alpine e muschi di montagna – Pensare d'esser sepolta qui non è nemmeno morire: è un tornare alle radici. Ogni giorno le sento più tenaci dentro di me. Le mie mamme montagne.