Dei tuoi occhi vitrei io ne colgo l’essenza, quando ti volti e mi nascondi l’amara presenza, che con denti e unghie conquistammo questo amore e non sarà di certo il Fato, a condurci verso un mero addio.
Domenica di sol o amara pioggia dentro, il canto degli uccelli oppure un lamento, scaccia da me del demone la paranoia e la vita che poco a poco come una foglia morta, mi soffia.