Dopo aver esplorato e cercato a lungo, ci si accorge che non serve viaggiare o fuggire lontano per avvicinarsi alla felicità...poichè ogni giorno se l'accettiamo dentro di noi, è disponibile in ogni luogo e nel luogo dove siamo.
Chi scrive è il mercante del tempo, l'unico ad aver diritto all'eco dei suoni ancestrali; non ha un'età definita e mai l'avrà, poichè egli stesso è "il tempo" e naviga nell'infinito inconoscibile oscillando con la sua amata follia in ogni avanti e in ogni indietro da sperimentare...