Fondersi con la natura, lasciarsi andare come le foglie in autunno, poter levare lo spirito nei limpidi ruscelli, camminare sulla terra bagnata in punta di piedi, per poi scoprire che quel bosco ha rivitalizzato come per magia la tua anima facendoti sentire leggera come una farfalla.
Il dolore entra nella tua vita senza bussare. Non puoi neanche condividerlo perché qualcuno ne potrebbe godere... ed è proprio in quel momento che si aprono le porte dell'inferno. Allora ti ripeti che puoi farcela, e così ti illudi, giorno dopo giorno, sperando che Caronte non si accorga di te e passi avanti.