Ho portato rancore verso persone povere d'animo. Persone che non avrebbero mai potuto capire gli errori commessi. Persone che conoscono solo il loro “volere” e la parola “scusa” di fronte alla reazione di chi ha subito il loro menefreghismo. Facile la vita per queste persone che saranno solo peccatori di vittimismo nel mare della loro ipocrisia.
Sono più spaventata all'idea di stare tra le braccia di qualcuno e fidarmi nuovamente, che restare da sola ad ascoltare il silenzio che spesso quei piccoli vuoti, bisogni o mancanze ci fanno sentire. Ascoltarli per poi distrarsi e fare finta di niente fa meno male della sensazione che lascia una pugnalata ricevuta inaspettatamente da colui di cui ti sei fidata.