Ho una concezione idealizzata del mondo femminile, tutti i miei racconti parlano di donne e della loro aspirazione a scappare dall’inferno metropolitano, credo molto nella loro potenza rivoluzionaria.
Se dovessimo considerare la mole di lavoro compiuto dalle casalinghe nel complesso della loro vita, ci troveremmo di fronte a cifre di ore lavorative superiori a quelle delle donne occupate nelle fabbriche e nei campi.