I mostri che abbiamo dentro andrebbero ascoltati. Sono intransigenti e severi, brutali e sgraziati, ma sanno di noi più di ogni altro. Come dire, appaiono come nemici crudeli quando forse sono i nostri compagni più fidati. Loro non conoscono menzogne, e sol per questo andrebbero lasciati sfogare in tutta la loro benefica potenza!
I paesaggi di montagna sono sinceri. Le sue vette impediscono orizzonti smisurati; perciò non sanno illuderti di emozioni poco certe, indefinite, come quando il cielo si confonde all'orizzonte con la terra ed il mare. Lo sguardo trova ricchezze autentiche e l'animo si riempie quanto più vivace e rigogliosa può essere la natura. Le montagne lasciano comprendere una dimensione quanto più prossima a sé.