I popoli che si contorcono le meningi per dare lezioni di moralità sul sesso individuale, sono decisamente immaturi. Come diceva Tolstoj, il porco che c'è in ognuno di noi, va tenuto rigorosamente separato dal dio, che ha ben altre incombenze di cui occuparsi. Non c'è niente che sia più morale del sesso perchè conserva l'umanità. Il vero crimine sta nell'usare il sesso come mezzo di corruzione, per guadagnare potere per sè togliendolo ad altri.
Ad un cavallo bisogna aprire la bocca per controllarne lo stato di salute; ma un sistema sociale è come un libro aperto anche a distanza. Se lo Stato si dimostra debole con i forti, magari non si sente preparato e si sta attrezzando a vincerli. Ma se nell'esercizio del suo potere impositivo è spietato con i poveri che non hanno da pagare, e indulgente con i paperoni che non vogliono scucire denari, ha una cronica incurabile vocazione al default.