Il dolore è annientante ma allo stesso tempo è rigenerante. Grazie ad esso si è aggiunto un nuovo scalino alla mia scala immaginaria, un gradino in più equivale ad un'altra piccola elevazione personale e di conseguenza ad un'ascesa.
Ci sono piccole persone, che vogliono farsi grandi nonostante la loro intelligenza abbia le misure perimetrali di una briciola e grandi persone che possono permettersi di essere realmente Grandi, e invece si "abbassano" senza problemi.