Il fenomeno del ricordare è allora considerabile ed essenziale in quanto utile e morale come un ricostituente, affascinante come il brivido di un’emozione interiore, saggio come un’enciclopedia e degno di stima come libro interiore dei ricordi, patrimonio spirituale del nostro essere e braciere degli affetti passati.
Nella spiaggia del nostro presente contempliamo il mare dei nostri ricordi, scorgiamo gli scogli dell’oblio e osserviamo il cielo delle nostre speranze.