Il matrimonio dei figli dai genitori possessivi, ma forse da tutti, è vissuto come una perdita e il rito allegro che si orchestra intorno a questo evento serve anche a smorzare, a sdrammatizzare, ad “elaborare il lutto” come dicono gli psicologi.
In gioventù, quando non mancano le forze, la freschezza delle idee e strumenti efficienti per il "fare", ci si lascia fermare da ostacoli spesso immaginari... per poi rimpiangere le occasioni mancate in vecchiaia e, comunque, ogni volta che si è demotivati, senza forze e senza strumenti attivi.