Il mercato globalizzato sta insegnando ai potenziali falliti dell'Occidente, che è sbagliato ritenere un popolo, ricco o povero, nella misura in cui tali lo sono economicamente i suoi cittadini. E' la ricchezza culturale dello Stato e relativa burocrazia a fare ricco il popolo, vedi Cina. Mentre la stupidità, il parassitismo, la disonestà e la criminalità statale possono ridurre, vedi Italia, milioni di individui colti e ricchi alla bancarotta.
E' sepolto in una caverna per la vergogna, o starà ridendo per gli imbecilli che non lo ascoltarono, chi disse che "l'economia va tanto meglio quanto meno i politici ci mettono le mani"? Forse le mani avrebbero dovuto disinfettarsele? Speriamo non sia tardi o peggio, continuare a fertilizzare di esenzioni e finanziamenti l'ex terreno economico italiano, ormai più improduttivo di ricchezza onesta delle sabbie del deserto del Sahara.