Il mondo: un grande palcoscenico aperto a tutti, dove ogni personaggio non si rende conto di recitare la vita di un altro, e così piange, ride, cade, si rialza... Col tempo ciò che l'attore interpreta diventa reale, perché l'inconscio, come un vigile gobbo suggeritore, ti sussurra le parole facendoti vedere ciò che non c'è...
Il vento accarezza terre e mura di cemento.
È un alito sul mondo che rinnova i sospiri della meraviglia, scoprendo il volto della gente dalle cianfrusaglie del quotidiano.