Il sonno altro non è che morte apparente perché fa perdere coscienza del mondo esterno per tutta la sua durata. La morte è sonno la cui durata è infinita.
Noi siamo come gli uomini incatenati nella caverna platonica che,"volgendo le spalle al fuoco, osserviamo soltanto le ombre degli eventi" (Georges Melies). Il fuoco è la Cultura mediante la quale entriamo nei meandri della Conoscenza del Mondo e della Vita. Se voltiamo le spalle alla Cultura ci limitiamo a vedere le ombre delle cose e non la loro essenza.