La vita è un gioco di (r)esistenze, come due palmi della mano che si contrappongono forza. La prima che intreccia le dita dell'avversaria per tenerla ferma, è la mano che bara.di Cristina Mosca
Le notti senza pelle, i sogni senza stelledi Cristina Mosca"Ti sento assente" "è una lunga estate" ma sento una voce che / nel vento parla di te c'è(…)…Leggi la poesia
Il rumore che fece l'anello scagliato fu accecantedi Cristina MoscaIncipit: Le provette tintinnarono allegre mentre Marco le spostava nel loro contenitore da un piano(…)…Leggi il racconto