In questi giorni ho letto "Delitto e castigo" di Dostojewski; non capisco perché Cesare Beccaria ("Dei delitti e delle pene") non l' abbia accusato di plagio sia per la trama che per il titolo.
La Posta del Cuore: "Verme solitario laureato e benestante cerca verme solitaria coccolona e affettuosa per starsene ciascuno per i fatti suoi. Eventuali interessate sono pregate di non rispondere."