L’uomo non sa quello che realmente vuole, né conosce la sorgente dei propri desideri. Quello che si raggiunge oggi , all’improvviso è cagione di vuoto interiore. Salito un gradino tenta di salirne ancora un altro senza, però, raggiungere la sazietà dell'anima.
Il bisognevole, pur necessitando di tutto, ha meno bisogno dell’agiato. L’agiato non conoscendo il bisogno, se toccato, cadrebbe in sofferenza. Il bisognoso avendo in se tutti i risvolti della miseria non farebbe nemmeno caso al sopraggiunto nuovo bisogno.