La conoscenza non è semplice informazione, ma interiorizzazione di tutto ciò che ci fa "crescere" e che ci porta alla scoperta della verità. Ridurre la conoscenza a semplice informazione significa ridurre la partecipazione. Se non si conosce non si partecipa e senza conoscenza non c'è bellezza.
Passando per una strada qualsiasi di una città qualsiasi, guardando in alto colsi la contentezza di nessuno che stava affacciato alla finestra dell’inesistenza.