La gente non legge e non scrive più: desidera solo che qualcun altro tiri fuori le frasi più interessanti dai libri e le appiccichi dentro un post. Tre righe al massimo, altrimenti si rischia l'emicrania. Fa figo condividere un motto arguto.
Ci si affanna costantemente nella ricerca del bello, del bene, della fama, della gloria, del successo, ritenendo tali creazioni umane come chissà quali irraggiungibili chimere. Ottenere quanto si brama non è il punto centrale del nostro cammino, poiché [...] il proprio personale perfezionamento solca le vie del sapere e della condivisione di esso, in qualsivoglia forma e consistenza: conoscere è dunque l'unico vero e incessante successo dell'uomo