La politica in crisi suggerisce ai partiti di sostenersi moltiplicandosi e generando movimenti. Tutti straparlano di avere la ricetta per ridare crescita al paese, emarginare i lestofanti, puntare a una redistribuzione più equa della ricchezza. Sarebbe più credibile però una lista tipo GATTI PER L'ITALIA con al primo posto l'obiettivo di dare la caccia ai troppi topi che se la rosicchiano.
Fare la morale ai poveri e ai disperati è un vezzo fin troppo diffuso fra chi non ha provato né immagina la tragedia della marginalità schiacciata da un sovrappiù di disprezzo.