La strada per la serenità è molto accidentata, ma si può percorrere se si vuole percorrerla. Nel momento in cui si diventa consapevoli di ogni nostra pochezza, di ogni nostra grandezza, nel momento in cui capiamo profondamente l'umiltà della nostra condizione, più niente può destabilizzarci perché siamo preparati ad ogni evento senza spaventarci troppo.
Per conoscere gli altri basta che ci guardiamo allo specchio, e allora non resta che imparare a godersi negli altri i "tratti" che più ci appagano, quei tratti che ci fanno sentire migliori di quello che siamo in realtà.