La voce del mondo degli spiriti è unanime nel parlare della vita come di un'esperienza d'apprendimento, e non soltanto della vita qui sulla terra, ma anche di quella che continua dopo la morte.
Il sapere delle cose della vita è frutto di lunghi patimenti, di lunga osservazione, che ad un tratto si condensa in un istante di lucida visione. Tale sapere si rivela dietro un'evento estremo, un fatto assoluto, come la morte di qualcuno, la malattia o la perdita di un amore.