Lo stesso cielo può essere libertà o gabbia,
voce che canta o eco che tace. L’aquila lo chiama casa, il canarino lo chiama confine,
ma è la vita a essere la vera trappola: non per ciò che offre, ma per come la si guarda.
Ogni creatura porta l’infinito negli occhi,
ma sceglie se vedere orizzonti… o sbarre.
Di Raffaella Frese
«Ci sono fardelli che non ci appartengono,
eppure li portiamo come se fossero nostri.
Ma il cuore non è fatto per le catene,
è fatto per il cielo.
Ogni peso che lasci andare
è un’ala che si dispiega.
Solo chi si libera può ricordarsi
di essere nato per volare.»