lucido la mia anima con una forchetta, la levigo con un bicchiere di vino, le parole sono la strada, la consapevolezza la destinazione. Tra i flutti della mia coscienza navigo con una barca di cartapesta bruciata
In riva al fiume.. Immergo i miei piedi in quell'acqua gelida, cercando sollievo a quel fuoco che mi brucia dentro.. L'acqua scorre, viva, anima di una forza incontrollata che va oltre, che procede con forza verso il suo destino.. Non mi trascina via con sè perché l'essere statico che esprimo resiste, e non si smuove all'impetuosità della corrente, ma seguo ugualmente il suo andare, il suo muoversi tra le rocce semi sommerse.. Non seguirò il dest