No, non mi prendo sul serio... la serietà non dice mai nulla di vero, è fatta in serie e non può che divergere, mentre la verità converge attraverso una fitta rete in parallelo lungo la via dell'imprevedibile, del guizzo, di una risata improvvisa che spezza le lacrime tra le guance e la bocca.
Pensare che possa esistere l'infinito ne limita l'estensione. Il mio infinito è fatto di un qualcosa privo di estensione, è il non vederne la fine, il sentire sulla pelle la vibrazione di qualcosa che risponde armonicamente alle mie stesse emozioni.