Noi siamo come palafitte e i pali che ci sostengono sono i nostri affetti; man mano che questi ci vengono a mancare, insieme a loro se ne va una parte della nostra sicurezza, del nostro equilibrio, e ci sentiamo un po' più soli e un po' più in pericolo.
Ho sempre saputo che nel mondo del lavoro non avrei potuto mai essere più di un buon gregario: non avevo così tanta ambizione per rischiare di rinunciare a quella che sono. Ho preferito sentirmi dire senza ribellarmi che avevo le capacità per arrivare ma non l'ambizione sufficiente: come avrei potuto far capire a chi me lo diceva che l'ambizione non avrebbe mai potuto competere con la mia pace interiore?