Noi tutti siamo capaci di essere artefici di noi stessi, ma la modernità ci spaventa e al contempo ci impone di omologare il nostro essere ai modelli luccicanti del capitalismo, che è simbolo di quell’America la quale ci appare sempre più vicina di quanto in realtà non sia.
Un augurio pagano non vale un granché.
Il belletto non gioverà alle vuote parole.
Celebrerò in silenzio la Pasqua più santa.
Quella in cui stupidi e inetti si faranno da parte, ed il peccato farà ammenda di sé.