Siamo tutti uguali nell'entrare e nell'uscire da questo mondo. Dovremmo ricordarcene quando abbiamo in sorte salute e benessere senza inorgoglircene troppo guardando dall'alto in basso i meno fortunati. Avremmo potuto ritrovarci al loro posto.di Michele Prenna
Anteodi Michele PrennaAlla furia di Ercole possente resiste Anteo tenendosi alla Terra, madre al gigante prodiga di(…)…Leggi la poesia
Bangdi Michele PrennaIncipit: Era confortevole la stanza: la finestra del balcone aperta alla brezza di mare con la tapparella(…)…Leggi il racconto