Il dopo pranzo? (o dopo cena) Vampate d'estasi che esplodono in flebili gemiti tra ombre d'incredulità, mentre mani avide compiono avvincenti incantesimi d'avventatezze nella volontà d'esternare miscugli di felicitàdi Cesare Moceo
Intime oscuritàdi Cesare MoceoErrori, connessi a volontà di clemenza, portano l'anima a spegnersi e piangere se stessa.(…)…Leggi la poesia
Una storia d'amore a Cefalù, i due CeCè.di Cesare MoceoIncipit: Era un pomeriggio d'ottobre sul lungomare di Cefalù; il sole stava per tramontare laggiù(…)…Leggi il racconto