Per interpretare la realtà che ti circonda e le cose che ti succedono, ci sei tu, la tua storia e la tua esperienza. Per tutto il resto c'è Freud. E la superstizione.
I giornalisti scrivono libri. I politici scrivono libri. I conduttori TV scrivono libri. I magistrati scrivono libri. I medici scrivono libri. I cantanti scrivono libri. I comici scrivono libri. I calciatori - ripeto - i calciatori, scrivono libri.
Ma non è che abbiamo bisogno di più persone che i libri li leggano, invece di scriverli?