Poi un bel giorno ti accorgi che alcuni profili Facebook esistono solo per informare gli altri sul meteo, per condividere l'oroscopo e annunciare la morte di VIP, familiari e conoscenti.
Quando ascolto un autore che definisce il suo stile "delirante", "onirico", "lisergico", "psichedelico", non subisco alcun fascino, né curiosità. Anzi ho una reazione molto cinica, penso: "Ecco qua, un altro che quando scrive non si capisce niente".