Quando l’anima affonda nel silenzio del dolore,
non chiede risposte — cerca mani che non tremano nel restare, occhi che ascoltano senza parlare, e un respiro vicino che le ricordi
che esistere, a volte, è già resistere. E in quel resistere silenzioso, tra lacrime che nessuno vede e sospiri che nessuno raccoglie,
sboccia il fiore più raro: la tenerezza di chi rimane, anche quando non sa cosa dire.
Lascio che giudichi il mio cuore. Mi affido a ciò che sento non a quello che vedo, oppure a quello che mi riferiscono. La decisione finale la lascio a lui...lui non sceglie in base a ciò che le persone danno, ma in base a ciò che sanno trasmettergli. So che se lo lascio fare, mi porterà dove è giusto che io sia!!! Solo il cuore sa…cosa vogliamo davvero!!