Questa sarebbe una grande vittoria: non permettere alla vita di avvilire la bellezza, rammollire la forza, sbiancarci la testa fino alla ragione e annebbiare il ricordo a forza di piccoli e lancinanti tentativi di sterminio. Vivere nell’illusione della giovinezza, è pur sempre giovinezza!
Per quanto afona, umbratile e ormonica la voce era insidiosa ed era straordinariamente naturale, come il respiro, come la rabbia, come la fame, come la vita appena nata.