Se i filosofi atei non hanno difficoltà a dimostrare che Dio non esiste ed essere credibili per un numero crescente di individui, vuol dire che con le parole si può trasformare il falso in vero o viceversa, e si può anche far sparire la ricchezza, ma a crearla servono gli imprenditori: i parolieri e i ciarlatani non servono. E dove mancano quelli liberi di produrre, ma ci sono questi liberi di rubare: il fallimento è sempre dietro l'angolo.
Per me gli opinionisti politici italiani colgono solo metà problema, parlando sempre e solo di "governo ladro". L'Italia sul versante privato è fatta di una miscela esplosiva di feroce affarismo dei ricchi, di parassitismo dei poveri e di colossali truffe della classe media. Mentre sul versante pubblico, non potendo governare, rubano, e alleviano i sintomi a colpi di riforme ad aria fritta, nell'illusione che il tempo curerà la malattia.