Se i rifiuti organici e inorganici delle società moderne sono difficili da smaltire; liberare il cervello dei singoli e dei popoli dai rifiuti culturali tossici è un grosso rompicapo. Perchè nessuno accetterà mai di barattare a cuor leggero i ricavi magri ma certi di una dittatura comunista, con la refurtiva e pure im-probabile di una democrazia liberale, dove tutti vogliono profitti per sé e perdite da bancarotta per lo Stato.
La peggiore forma di stupidità collettiva incurabile è trattare il deperimento qualitativo dell’istruzione e informazione che affligge l'Italia da decenni, come un problema passeggero che il tempo curerà da sé; e poi cercare la funzionalità nel sistema Stato e scandalizzarsi se fa acqua da tutte le parti. Ma come fa ad essere civile e progredito l’autogoverno di un popolo democratico culturalmente regredito verso il cannibalismo o giù di lì?